Negozi aperti fino a sera in agosto: la proposta divide i commercianti

Tiene banco il sondaggio lanciato dalle associazioni di categoria per coniugare vendite ed eventi estivi Montaldi (Confcommercio): «Non tutti gradirebbero». Angelone (Confartigianato): «Nessun obbligo»
AVEZZANO. Il sondaggio sugli orari di apertura e chiusura dei negozi gira tra esercenti e associazioni di categoria, che aspettano i risultati per tirare le somme. L’iniziativa lanciata dalle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato – Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato – sta coinvolgendo circa 200 commercianti del centro della città. L’obiettivo è quello di capire se durante il periodo estivo si possano lanciare delle fasce orarie alternative per l’apertura pomeridiana estiva. «Se è supportata da una serie di eventi e da iniziative piccole o grandi, ma anche di strada, alcuni commercianti si sono detti d’accordo», ha commentato Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio Avezzano. «Alcuni dicono che hanno una clientela fidelizzata e legata agli orari tradizionali. C’è anche una buona fetta che, se la sperimentazione prenderà piede, sono disposti ad aderire». La proposta di Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato, ora al vaglio dei commercianti, è quella di posticipare l’apertura e la chiusura delle attività e di restare aperti o dalle 18 alle 22 o dalle 19 alle 23. L’idea di posticipare l’apertura pomeridiana, secondo gli organizzatori, potrebbe attirare un numero maggiore di clienti, inclusi quelli provenienti dai paesi limitrofi. La coincidenza con gli eventi estivi organizzati dall’amministrazione comunale rappresenta un ulteriore incentivo, poiché tali manifestazioni sono destinate a richiamare un pubblico numeroso, non solo da Avezzano, ma anche dal resto della Marsica, che potrebbe proseguire la serata facendo acquisti nei negozi del centro. «Stiamo raccogliendo in questi giorni le opinioni degli artigiani e dei commercianti per vedere se è fattibile aprire più tardi e rimanere poi aperti fino a tarda sera», ha spiegato Filiberto Figliolini, presidente di Confesercenti. «Ancora non abbiamo avuto risposta. È chiaro che come associazione abbiamo voluto lanciare questo questionario proprio per capire cosa ne pensano i commercianti. Quando avremo i risultati tireremo le somme». Non si ha contezza, al momento, dell’opinione dei negozianti su quest’eventuale modifica dell’orario estivo che, se dovesse essere scelta come possibile sperimentazione da parte dei commercianti di Avezzano, dovrebbe poi passare al vaglio dell’amministrazione comunale e degli uffici dell’Ente competenti in materia. In ogni caso, come già chiarito dalle associazione di categoria del commercio e dell’artigianato, la modifica degli orari sarebbe prevista solo a partire dal primo agosto e per un periodo sperimentale di circa 20 giorni. «È sicuramente un test di prova importante», ha evidenziato Lorenzo Angelone presidente di Confartigianato imprese Avezzano. «Si dà la libertà agli esercenti di scegliere cosa fare, se restare aperti o meno, non si impone nulla e non si costringe nessuno ad accettare di seguire obbligatoriamente gli altri. Io credo che soprattutto ad agosto, in concomitanza con gli eventi e le manifestazioni organizzate in città e soprattutto con le temperature sopra la media, rimanere aperti di sera, oltre le 20 per intenderci, potrebbe essere un vantaggio per le attività. Aspettiamo di conoscere la loro opinione prima di capire come muoverci».
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