Negoziante aggredita, due arresti

Una coppia di stranieri ubriachi e sotto l’effetto di droga ha tentato di sfondare a testate la porta d’ingresso di “Elena Mirò”
AVEZZANO. Paura in centro e momenti drammatici per una commerciante aggredita da due stranieri sotto effetto di droghe e alcol. Hanno tentato di aggredirla e rapinarla e solo il coraggio della negoziante ha evitato il peggio e ha permesso l'arresto dei due malviventi. Arresto consentito anche grazie all'intervento di alcuni ragazzi che hanno assistito alla scena e chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. I due stranieri sono stati arrestati da una pattuglia della Guardia di finanza di Avezzano che ha bloccato gli immigrati. Sono accusati di resistenza, violenza privata e ricettazione. Erano infatti in possesso di un tablet rubato. Gli esercenti del centro di Avezzano sono sull'orlo di una crisi di nervi e lavorano nel terrore. Chiedono l'intervento delle istituzioni e delle forze dell'ordine. L'episodio di violenza è avvenuto su corso della Libertà, non distante da via Corradini. La titolare del negozio di abbigliamento Elena Mirò, Annarita Lanciotti, era in negozio al telefono quando uno straniero ubriaco ha varcato la soglia. «Sono andata verso la porta e l'ho fatto uscire», riferisce la commerciante, «lui però non ha desistito dall'intento iniziale e ci ha riprovato. Ho cercato di tenere ferma la porta, ma lui con la complicità di un connazionale ha iniziato a spingere la porta. Ho urlato ma non mi sentiva nessuno. Improvvisamente hanno iniziato a tirare delle testate sulla porta di vetro». Sono stati momenti di terrore e il tentativo di irruzione è durato diversi minuti. La scena è stata notata da alcuni passanti che però non se la sono sentita di intervenire perché temevano che i due marocchini E.F. A., 24 anni, ed M.A. (30), entrambi clandestini, fossero armati. Quattro ragazzi hanno chiamato le forze dell'ordine. Proprio in quel momento è passata una pattuglia della Guardia di finanza della compagnia di Avezzano, guidata dal comandante Alessio Grillo. Sono intervenuti e alla vista delle Fiamme gialle i due marocchini hanno tentato la fuga. Sono stati però immobilizzati e ammanettati. Hanno anche fatto resistenza colpendo con calci e pugni i finanzieri. Sono stati rinchiusi nel carcere san Nicola di Avezzano in attesa del processo per direttissima. (p.g.)
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