Nei vicoli di Vigliano la magia della Natività

Successo per la 12ª edizione del presepe vivente della frazione di Scoppito Tanti visitatori nelle stradine del paese dove torna a funzionare l’antico forno
SCOPPITO. La stella cometa sulla montagna sopra a Vigliano invita alla sosta. Nelle viuzze della frazione, l’associazione “I Monelli” ha organizzato la XII edizione del presepe vivente. La strada che porta al centro della frazione è piena di auto. Le vie del paese sono lo scenario per la rievocazione di antichi mestieri in un percorso che porta fino alla capanna della Natività. Tra i vicoli, gli strumenti del lavoro di un tempo come il telaio, gli arnesi per la tessitura, quelli per riparare i piatti, aggiustare scarpe o selle. Tra le bancarelle si scoprono anche piccole chicche, come ad esempio le targhe fino ad alcuni anni fa obbligatorie anche per i carri a trazione animale, con tanto di anno e costo della tassa di circolazione. C’è la scuola, la stalla con le caprette che osservano curiose i tanti visitatori. È poi c’è il forno in tufo. Anche quest’anno gli organizzatori hanno rimesso in funzione l’antico forno da cui escono in continuo spicchi di pizza fragranti. Davanti al forno c’è la fila, così come davanti allo stand che distribuisce cotiche e fagioli, a quello dei formaggi, delle panonte o dell’immancabile vin brulé, accompagnati dal rullare dei tamburi del gruppo Sbandieratori Città dell’Aquila e dalle musiche delle zampogne degli Errabundi Musici. Questi gli interpreti principali dell’edizione 2019: Simone Mancini (San Giuseppe); Serena Flati (Maria); Alessio Di Carlo, Emanuele Di Carlo, Mirko D’Onofrio (Re Magi); Mario Mancini e Chiara Pepe (Erode e ancella). (r.p.)
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