Nel nuovo parco Torlonia ci saranno 4.200 piantine

18 Luglio 2018

AVEZZANO. Quattromila e 200 nuove piantine – 1.800 di ligustro e 2.400 di buxus sempervirens – per sostituire e integrare le siepi di piazza Torlonia, dove l’impresa esecutrice prosegue senza sosta i...

AVEZZANO. Quattromila e 200 nuove piantine – 1.800 di ligustro e 2.400 di buxus sempervirens – per sostituire e integrare le siepi di piazza Torlonia, dove l’impresa esecutrice prosegue senza sosta i lavori di riqualificazione del verde. Operazione che sarà seguita dalla semina del prato, atto conclusivo, in agenda per la fine di agosto. Pezzo dopo pezzo, quindi, gli interventi messi in cantiere dall’amministrazione per riportare quella storica piazza agli antichi splendori si susseguono. «Abbiamo già realizzato l’impianto di irrigazione», sottolinea l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «e predisposto gli impianti per la futura videosorveglianza». Stop ai fili volanti in occasioni di feste o appuntamenti socio-culturali o ricreativi. «In ogni slargo della piazza», aggiunge Presutti, «abbiamo fatto installare dei pozzetti a scomparsa dove, in occasione degli eventi, sarà possibile allacciarsi alla fornitura di energia elettrica senza creare intralci o pericoli». Chicca finale del piano di riqualificazione del polmone verde di Avezzano, dove sono in arrivo anche i nuovi giochi, la ristrutturazione della fontana circolare risalente a fine Ottocento e donata alla città da Anna Maria Torlonia e Giulio Borghese in occasione della realizzazione del primo acquedotto di Avezzano. La fontana venne progettata dall’ingegner Del Pelo Pardi e realizzata dallo scalpellino Nicola Santirocco. (m.s.)
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