Nel Parco come ai tempi delle diligenze

10 Settembre 2018

Ancora chiuso il ponte sul Giovenco. Il Comitato: «Condizione intollerabile in vista dell’inverno»

PESCASSEROLI. Nel Parco nazionale d’Abruzzo si torna a viaggiare come ai tempi delle diligenze.
Non è una trovata turistica, ma il salto indietro causato dalla chiusura del ponte sul fiume Giovenco. In pratica, un moderno autobus della Tua, la società regionale di trasporto, che parte da Avezzano, per raggiungere Pescasseroli impiega 2 ore e mezza. «Una condizione intollerabile per turisti, studenti e pendolari che da mesi devono fare un percorso contorto», lamenta il consigliere comunale di Pescasseroli Paola Grassi, «In pratica la corsa delle 19.15 che parte da Avezzano con destinazione Pescasseroli, vede il pullman prima salire a Bisegna, poi ridiscende verso Pescina per poi finalmente puntare verso Pescasseroli che raggiunge percorrendo la Statale 83 Marsicana. Il tutto per arrivare a Pescasseroli alle 21.45, ossia con un’ora e un quarto di tempo in più a viaggio. Crediamo che la Tua debba organizzarsi meglio, magari mettendo un servizio navetta per collegare la Valle del Giovenco con il percorso classico delle corse tra Avezzano e Pescasseroli». Una soluzione, quella dei bus navetta, che dovrebbe essere estesa a tutte le altre corse, evitando ai viaggiatori di fare lunghi e tortuosi giri. L’iniziativa dovrebbe garantire minori disagi ai pendolari soprattutto in vista dell’aumento del numero dei passeggeri che scatterà oggi con la riapertura delle scuole, e in previsione dell’inverno, con i disagi causati da neve e ghiaccio. Da qui l’appello del consigliere comunale anche al presidente della provincia Angelo Caruso. «Da tre mesi si attendono atti concreti per risolvere il problema della chiusura del ponte sul Giovenco», ha aggiunto Paola Grassi, «un tempo che non può essere prolungato oltre, anche a causa dell’imminente arrivo dell’inverno. Per questo chiediamo alla provincia di attivare tutte le procedure amministrative per mettere in sicurezza il ponte e consentire il passaggio dei mezzi, almeno sino ai 35 quintali di peso».
Una soluzione che potrebbe garantire anche il passaggio delle ambulanze, che da Avezzano per raggiungere il cuore del parco Nazionale devono percorrere 50 chilometri in più. Il ponte sul fiume Giovenco collega l’omonima valle e Bisegna a Pescasseroli. La chiusura è stata decisa più di tre mesi fa a causa del rischio crollo.
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