Nel Teramano l’uomo barricato con un arsenale

13 Novembre 2014

Il giorno prima dei fatti di Avezzano, un episodio analogo si è verificato a Atri, nel Teramano. G.C., 47 anni del posto, si è barricato nella sua abitazione dopo una lite in famiglia, per 17 ore....

Il giorno prima dei fatti di Avezzano, un episodio analogo si è verificato a Atri, nel Teramano.

G.C., 47 anni del posto, si è barricato nella sua abitazione dopo una lite in famiglia, per 17 ore. Per stanarlo è stato necessario l’intervento dei reparti speciali dei Nocs. Il meccanico aveva litigato con i genitori e si era asserragliato, armato di otto fucili e due pistole semiautomatiche, all’interno della sua casa colonica, in contrada Montagnola.

L’uomo nel corso della notte ha più volte minacciato il suicidio perché era intimorito dall’eventuale prospettiva di essere portato in una struttura psichiatrica. Dopo ore di trattativa è stato fatto uscire dai reparti speciali, arrivati da Roma, ed è stato poi ricoverato in una struttura specializzata.

Lo scorso luglio un altro episodio. Tre persone sono state ferite dopo essere state raggiunte da colpi di arma da fuoco esplosi da una finestra, in via Gioberti, a Pescara. La squadra mobile dopo una perquisizione a un bancario di 45 anni ha sequestrato 29 pistole e 18 carabine.

Il giovane che ieri ha sparato ad Avezzano ha da qualche anno una regolare licenza per la detenzione di una pistola. Per ottenerla ha dovuto presentare le motivazioni e le certificazioni mediche che dichiarassero la sua idoneità alla detenzione.

Su quest’ultimo aspetto sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli agenti del commissariato di polizia.