Nella casa natale di San Franco trasformata in una discarica

ROIO PIANO. Roio Piano ha dato i natali a San Franco, oggi meglio conosciuto come San Franco d’Assergi. Nato tra il 1154 e il 1159, era figlio di allevatori, entrò nel monastero di San Giovanni a...
ROIO PIANO. Roio Piano ha dato i natali a San Franco, oggi meglio conosciuto come San Franco d’Assergi. Nato tra il 1154 e il 1159, era figlio di allevatori, entrò nel monastero di San Giovanni a Collimento (Lucoli) e vi rimase per venti anni poi diventò eremita e visse, fra l’altro, in una grotta sul Gran Sasso nei pressi di Assergi. Chi va oggi a Roio Piano per cercare la casa (meglio sarebbe dire il luogo) in cui nacque San Franco si trova di fronte a un edificio diroccato (nella foto), con due finestre pericolanti, senza tetto e con arbusti che svettano verso l’alto. Qualcuno ha riposizionato la targa apposta sulla casa nel 2005, ha attrezzato una sorta di altare su cui poggiano un paio di lumini, spenti da tempo. Davanti alla porta e per tutto il perimetro anteriore è nata una discarica: tavole, materiali edili, calcinacci. Certo c’è stato il terremoto, la gente è dovuta andar via. Le priorità, indubbiamente, sono state altre. Ma trattare quel luogo simbolico – e non solo per i cristiani – come un ricettacolo di rifiuti è un po’ troppo. Basterebbero un paio d’ore di lavoro di persone di buona volontà per ripulire e ridare un minimo di dignità alla storia di Roio Piano che è fatta anche di forte spiritualità. La casa natale di San Franco si rifarà – chissà quando – ma a quella vergogna si potrebbe riparare subito. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

