Nella Marsica furono sequestrati 200mila euro e monete antiche

29 Settembre 2023

L’indagine, partita dall’investimento del palazzo di Sloane Avenue a Londra, era arrivata fino a Celano, in un magazzino agricolo in uso a Onofrio Tirabassi, padre del funzionario vaticano. Arrivati...

L’indagine, partita dall’investimento del palazzo di Sloane Avenue a Londra, era arrivata fino a Celano, in un magazzino agricolo in uso a Onofrio Tirabassi, padre del funzionario vaticano. Arrivati in Marsica per passare al setaccio tutte le proprietà immobiliari riconducibili ai Tirabassi, nel novembre di tre anni fa la Finanza e la Gendarmeria vaticana avevano scoperto e sequestrato una gran quantità di monete preziose, per lo più in argento, accantonate qua e la all’interno di ceste. Vennero utilizzate delle bilance per pesare i cimeli e fare una prima stima del loro valore. Ma è dentro una cassaforte che i finanzieri avevano ritrovato mazzi di banconote per circa 200 mila euro.
Nato a Celano, Onofrio Tirabassi si era trasferito a Roma negli anni Settanta dove per lungo tempo ha gestito la Interfinum, società per la produzione di francobolli, monete e medaglie. Il figlio, Fabrizio Tirabassi, economo della Segreteria di Stato, era un ex dipendente del cardinale Angelo Becciu e del sostituto Edgar Pena Parra. Da oltre trent’anni dipendente vaticano con uno stipendio medio di 2.500 euro, Tirabassi (con Perlasca) è stato custode dell’Obolo di San Pietro, “bruciato”, secondo le accuse, in investimenti speculativi e costi professionali. (f.d.m.)