Nella zona rossa sono presenti quasi seicento capi di bestiame
AVEZZANO. Gli animali d’affezione dovranno evacuare insieme alle famiglie. Tuttavia nella zona a rischio sono presenti anche 595 capi di bestiame. Lo ha comunicato il servizio veterinario della Asl...
AVEZZANO. Gli animali d’affezione dovranno evacuare insieme alle famiglie. Tuttavia nella zona a rischio sono presenti anche 595 capi di bestiame. Lo ha comunicato il servizio veterinario della Asl al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. Nell’area interdetta a causa della presenza dell’ordigno della Seconda guerra mondiale sono, infatti, presenti ben 90 allevamenti, per un totale di 595 capi, tra cui tre allevamenti di bovini, due ovicaprini, tre di suini e 39 di cavalli. Sarà il primo cittadino, attraverso un’ordinanza, a decidere o meno l’allontanamento dei capi di bestiame dalla zona a rischio. Anche nel 2019 in occasione del brillamento di un’ordigno da 500 libbre (circa 250 chili) rinvenuto nella cava Santilli di Ortucchio, ma proveniente da un cantiere di via Garibaldi ad Avezzano si dovettero prendere delle decisioni simili. La bomba venne fatta brillare in una cava in località Arciprete a Ortucchio, entro il raggio di evacuazione c’erano quattro allevamenti di ovini, bovini e cavalli tra Ortucchio e Venere. (f.d.m.)

