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SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Ex sindaco ed ex consigliere comunale si scontrano alle urne. Domenica e lunedì gli aventi diritto al voto di San Vincenzo Valle Roveto dovranno scegliere il loro futuro primo cittadino. A sfidarsi saranno Giulio Lancia e Carlo Rossi, rispettivamente sindaco e consigliere comunale della precedente amministrazione. Il Comune tornerà così in mano a primo cittadino, assessori e consiglieri dopo due mesi di commissariamento. A luglio scorso, infatti, Lancia rassegnò le dimissioni facendo di fatto cadere l’amministrazione comunale. A guidare il Comune rovetano è stato finora il Giovanni Todini, nominato dal prefetto Cinzia Torraco commissario prefettizio di San Vincenzo Valle Roveto. Dalla prossima settimana la comunità avrà una nuova amministrazione che dovrà occuparsi di gestire il paese e le sue frazioni.
PROGETTO IN COMUNE. A guidare la lista “Progetto in Comune” è Lancia, già sindaco per due mandati. Classe 1953, ingegnere in pensione, non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito alla composizione della lista e al programma elettorale.
AMMINISTRARE INSIEME. Riscatto dei piccoli borghi e valorizzazione dell’associazionismo in ogni sua forma sono le sfide di Rossi. Già sindaco dal 2001 al 2011, 51 anni, consigliere comunale uscente, consulente e dirigente di Confesercenti, Rossi è tornato in campo con la sua storica squadra alla quale si sono aggiunti giovani pronti per la prima esperienza.
«In lista con me della precedente amministrazione ci sono Umberto Niscola e Silvano Cicchinelli», ha commentato Rossi, «a loro si sono aggiunti dei giovani e quattro donne delle quali solo una ha già avuto esperienza in amministrazione. A sostenerci poi c’è lo storico gruppo che ci è sempre stato al fianco. Sono molto soddisfatto della squadra che abbiamo costruito e dell'ingresso di persone nuove. Vogliamo proseguire le attività che già erano in corso e portare avanti le opere già finanziate», ha continuato il candidato sindaco, «la riqualificazione dei borghi, il turismo esperenziale e il potenziamento dei servizi sono degli obiettivi fondamentali che ci siamo prefissati di raggiungere. Inoltre vogliamo dare spazio all’associazionismo, elemento fondamentale per il nostro paese, e sostenere realtà come le Pro loco, la cooperativa di comunità e tante altre che animano San Vincenzo. Amministrare insieme vuol dire anche tornare tra la gente, stare nei paesi e contare non solo sul consigliere, ma anche sui giovani e sulle associazioni di quel territorio». Rossi punta anche a «lavorare in vista della legge sui piccoli comuni, ma anche del piano nazionale di ripresa e resilienza e sulla nuova programmazione regionale, risorse importanti per cambiare il volto dei propri paesi. Dobbiamo fare squadra insieme agli altri comuni», ha detto, «a partire da quelli della Valle Roveto, per poter partecipare ai bandi europei anche attraverso la creazione di un ufficio centrale che possa fungere da raccordo». (e.b.)
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