«Nessuna azione contro i familiari dei morti»

22 Luglio 2023

L’assessore Giuliani chiarisce la scelta del municipio di impugnare la sentenza sulle sorelle Antonini

L’AQUILA. «Il Comune dell’Aquila ricorre in appello contro un’iniqua condanna alle spese, nessuna azione contro i familiari delle vittime»: così l’assessore Paola Giuliani sulla notizia che il municipio ha impugnato in Appello la sentenza civile di primo grado per la morte delle sorelle vibratiane Genny e Giusy Antonini, vittime del crollo del palazzo di via Campo di Fossa 6B nel terremoto del 6 aprile 2009. «Corre l’obbligo di formulare alcune precisazioni con l’unico scopo di chiarire la posizione dell’ente», scrive. «La municipalità è stata assolta da ogni responsabilità, ma è stata condannata a rifondere le spese agli eredi del progettista. Già altre tre volte, per giudizi identici, il Comune ha appellato le sentenze che l’avevano illegittimamente condannata alle spese, vincendo già in due occasioni, mentre la causa sulla terza impugnativa è ancora in corso. Unico e solo scopo è quello di non pagare – perché, secondo una valutazione dell’Avvocatura, la stessa amministrazione non è tenuta a farlo – i 20mila euro nei confronti degli eredi del progettista e di evitare, pertanto, un oneroso e ingiusto esborso di denaro a carico delle casse dell’ente e dunque dei cittadini».