Neurochirurgia, c’è l’ok per l’arrivo del terzo medico

15 Marzo 2016

Il professionista affiancherà i medici Abbate e Di Cosimo La Regione ha analizzato i dati delle prestazioni del 2015

AVEZZANO. Svolta importante per l’ospedale di Avezzano e in particolare per il reparto di Neurochirurgia. All’unità operativa è stato infatti assegnato un terzo medico. Il provvedimento di assunzione è stato approvato dalla Regione anche alla luce dei risultati dello scorso anno e del bacino di utenza considerevole. Si tratta di una novità rilevante per l’intero sistema sanitario locale, anche alla luce dell’attenzione politica, mediatica e sociale che è stata data negli ultimi anni alle sorti del reparto. Si tratta di una struttura fondamentale per l’ospedale marsicano.

A confermarlo sono i numeri del 2015 che parlano di circa 2.800 consulenze interne e ambulatoriali, più di 200 ricoveri ospedalieri seguiti da oltre 100 interventi chirurgici. Il tutto con la disponibilità di soli due medici: Francesco Abbate e Tonino Di Cosimo. C’è dunque la necessità di un nuovo medico. Basti pensare che l’ospedale dell’Aquila ha 8 neurochirurghi con un numero di consulenze e con un bacino non diversi da quelle di Avezzano. Quest’ultimo, se pur sotto la supervisione del professor Renato Galzio, direttore della Neurochirurgia aquilana, ha funzioni autonome rispetto all’Aquila, e svolge attività già dal 2012 in forma indipendente e con missione operativa a tutto campo. Di particolare rilievo l’attività svolta nell’ambito della chirurgia spinale. All’unità operativa si rivolgono pazienti da tutta la regione, e non solo, che hanno riportato forti traumi alla spina dorsale e che senza un’operazione rischierebbero di rimanere paralizzati. Un reparto importante, anche alla luce dei numerosi casi legati alla neurotraumatologia. Basti ricordare l’ultimo episodio riguardante il ferimento di un pastore di Aielli operato d’urgenza ad Avezzano. Senza dimenticare che l’unità operativa sta dando, come avvenuto nel 2015, un contributo attivo nel bilancio della sanità provinciale.

L’assunzione di un terzo neurochirurgo è stata stabilita da una delibera della Regione. La Asl e il direttore sanitario aziendale, Maria Teresa Colizza hanno fornito rassicurazioni riguardo ai tempi con cui il medico entrerà in servizio. Per la sussistenza e il potenziamento del reparto, più volte è intervenuto il mondo della politica, in particolare l’onorevole Filippo Piccone che aveva sollecitato azioni di salvaguardia. Una richiesta di potenziamento è più volte anche dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio.

Pietro Guida

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