Neve artificiale su 80 km di piste

Altro bacino idrico a Monte Pratello, ampliati quelli di Pizzalto e Aremogna
ROCCARASO. Ventinove chilometri di nuovi tubi, la realizzazione di un bacino idrico a Monte Pratello, l’ampliamento di quelli di Pizzalto e dell’Aremogna, la possibilità di innevare 80 chilometri di piste del comprensorio sciistico con l’utilizzo dei nuovi cannoni di ultima generazione ad alto rendimento e a basso consumo energetico. Sono questi i numeri del nuovo impianto di innevamento programmato inaugurato ieri dal ministro dello Sport, Luca Lotti. Lavori per quasi sei milioni di euro, finanziati dal Par Fas 2007-2013 e appaltati dalla Comunità montana dell’Alto Sangro, che hanno permesso al già imponente sistema di innevamento programmato del comprensorio di diventare il più grande d’Italia. Il direttore dei lavori, Marco Cordeschi, ha spiegato alla presenza del ministro Lotti, che il nuovo lago di Monte Pratello (realizzato a quota 1.840 metri), studiato con il progetto di ricerca industriale Sae (Sicurezza–Ambiente–Energia), «renderà possibile innevare “a gravità” – cioè senza l’impiego di impianti elettromeccanici di pompaggio – un’ampia zona dell’area sciistica sottostante ottenendo migliori rendimenti di produzione, riduzione dei costi elettrici e del consumo di risorse idriche». Cordeschi ha anche sottolineato che «il potenziamento delle linee di produzione, con oltre 29 chilometri di nuove tubazioni per aria ed acqua, garantirà un innevamento più rapido e completo dell’intera area sciabile, coprendo interamente un’area effettiva di oltre 80 chilometri di piste da sci di ogni grado di difficoltà a quote variabili tra 1.400 e 2.100 metri».
Di ultima generazione anche le nuove cabinovie da dieci posti. La prima che partirà dalla base di Pizzalto sarà di collegamento verso le Gravare dell'Aremogna con una fermata intermedia in località Macchione. L’altra che dalle Gravare porterà fino alle Toppe del Tesoro. «Poter disporre di un impianto d’innevamento programmato diffuso, affidabile e di ultima generazione permette all’intero comparto turistico di poter programmare la stagione con maggiori certezze», ha sottolineato il presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro, Bonaventura Margadonna, presente all’inaugurazione insieme ai tre gestori degli impianti dell’Aremogna, Monte Pratello e Pizzalto, Roberto Del Castello, Mauro Del Castello e Dario Colecchi, tutti elogiati dal ministro. «Si tratta di un nuovo investimento realizzato senza aumentare il costo degli skipass stagionali e confermando agevolazioni per le famiglie e per i residenti in Abruzzo».(c.l.)
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