Nido comunale, dopo anni ecco il rilancio

E via alla ristrutturazione all’ex scuola di Caruscino per evitare il trasloco degli alunni della materna
AVEZZANO. Altri due interventi messi in cantiere dal Comune di Avezzano per impreziosire il patrimonio scolastico della città. Due gli obiettivi raggiunti dall’azione amministrativa degli ultimi giorni: l’affidamento della progettazione tecnica economica e definitiva per la sostituzione dell’asilo nido comunale “Orsetto Berardo” e i lavori di messa in sicurezza dell’ex scuola elementare di Caruscino. Il recupero della struttura del nido comunale è finito spesso al centro del dibattito cittadino e, dopo varie peripezie, il Comune ha ottenuto un finanziamento da un milione e mezzo di euro dal Pnrr per il rilancio dell’edificio, che regalerebbe alla città il primo asilo nido comunale. La progettazione, per poco più di 50mila euro, è stata affidata alla società Sca srl di Milano. Il rilancio del nido all’incrocio tra via Trento e via Valerii è inserito nel pacchetto di interventi sull’edilizia scolastica promossa dall’ente, insieme al recupero dell’ex scuola elementare di via Fucino, per la quale è stata già affidata la progettazione tecnica e definitiva. Il Comune ha dato il via anche ai lavori di messa in sicurezza della ex scuola elementare di Caruscino. L’intervento - si apprende da una determina con la quale l’ente ha affidato i lavori per poco più di 20mila euro - si è reso necessario «per poterla rendere fruibile e, in questo momento, evitare un trasloco ai bambini della scuola materna del quartiere». È in fase di ristrutturazione, infatti, la scuola materna e per questo si è reso necessario trovare una nuova collocazione a due classi in altri immobili idonei. «Gli uffici comunali», spiegano da palazzo di città, «cercando di arrecare il minor disagio possibile, hanno individuato nei locali della ex scuola elementare, le strutture più rispondenti al temporaneo trasferimento dei bimbi della materna con le insegnati e il personale». Gli interventi riguarderanno un nuovo ingresso, un varco pedonale sul muro di cinta retrostante l’immobile, un nuovo cancello pedonale, un camminamento in cemento armato che permetta l’accessibilità anche a persone con limitata capacità motoria, stalli per portatori di handicap e un nuovo marciapiede. Il completamento è previsto entro il 31 dicembre. (l.p.)
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