Niente caccia al cinghiale Così si tutelano gli orsetti

10 Novembre 2023

Attività venatoria sospesa fino al 30 novembre per proteggere i cuccioli di Amarena Accolta la richiesta del Parco. Il divieto riguarderà l’area tra Pescina, Gioia e Lecce

PESCINA. Caccia al cinghiale sospesa fino al 30 novembre nelle aree del Parco comprese tra Pescina, Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi per assicurare le migliori condizioni di sicurezza e tutela ai due cuccioli dell’orsa Amarena. Il provvedimento è arrivato dal vicepresidente della giunta regionale e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, e dal presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata, dopo la richiesta avanzata dal Pnalm nei giorni scorsi. L’ente naturalistico aveva fatto appello alla Regione e all’Ambito territoriale di caccia (Atc) di Avezzano per evitare ulteriori disturbi ai cuccioli e per permettere loro di continuare a svolgere le attività in vista dell’ibernazione. Il via libera è arrivato al termine di un incontro con le associazioni venatorie. Quelle comprese tra Pescina, Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi sono le aree del Parco più frequentati dagli orsetti dallo scorso primo settembre, quando gli animali fecero perdere le loro tracce dopo l’uccisione di Amarena a San Benedetto dei Marsi. Dopo le prime ricerche (che avevano come obiettivo quello di catturare i due esemplari), gli animali sono costantemente sorvegliati da guardiaparco e carabinieri forestali: le loro condizioni di salute sono buone e i cuccioli – assicurano gli esperti – si stanno alimentando in vista dell’ibernazione invernale. Il vicepresidente Imprudente ha assicurato l’impegno ad attivarsi per il recupero dei giorni di sospensione nel mese di gennaio. La richiesta del Pnalm è stata accolta – ha aggiunto il numero due di Palazzo Silone - «per assicurare le migliori condizioni di tranquillità e tutela» dei cuccioli di Amarena.
Gli orsetti hanno raggiunto i dieci mesi di età e il loro adattamento in natura viene giudicato in maniera positiva dagli esperti. Dopo aver vagati per alcuni giorni nell’area del Fucino intorno a San Benedetto dei Marsi, gli orsetti sono tornati a muoversi all’interno del territorio del Parco, tra Pescina, Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi. Diversi sono stati anche i filmati diffusi dal Pnalm, che immortalavano i due animali correre e vagare tra le radure.
L’ente ha inoltre rinnovato l’appello a evitare di mettersi sulle tracce degli orsetti per filmarli o fotografarli.
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