Niente fondi Chiusa la struttura per i disabili
SULMONA. Chiuso per mancanza di fondi anche il centro diurno Aias per disabili di Torrone. Da sette mesi i dipendenti aspettano gli stipendi per il mancato arrivo dei contributi pubblici, che...
SULMONA. Chiuso per mancanza di fondi anche il centro diurno Aias per disabili di Torrone. Da sette mesi i dipendenti aspettano gli stipendi per il mancato arrivo dei contributi pubblici, che sarebbero dovuti servire anche per coprire le spese di trasporto degli ospiti e delle utenze. L’ennesima denuncia arriva da Sante Ventresca che gestisce la struttura. «L’associazione purtroppo non potrà più accogliere i ragazzi nel Centro diurno», denuncia Ventresca, «non potendo più provvedere alle spese di trasporto e riscaldamento, poiché, nonostante le ripetute richieste al Comune di un contributo in attesa del giusto accreditamento dovuto con il vecchio Piano Sociale prorogato per quattro anni, l’ultimo contributo risale al 2015». Anche la recente approvazione in consiglio comunale di fondi da destinare in bilancio per una struttura dedicata ai genitori dei disabili (“il dopo di noi”) fa scaturire una serie di riflessioni a Ventresca, che torna a denunciare l’assurda situazione di “Villa Gioia”, struttura ultimata nel 2012 e mai entrata in funzione per mancanza delle autorizzazioni e degli accreditamenti. «La struttura terminata nel 2012 non è mai entrata in funzione con accreditamento regionale o comunale», denuncia Ventresca, «neanche per dare venti posti di lavoro a costo zero per le amministrazioni». La residenza di mille metri quadri si estende su un’area di 10mila metri quadri, completamente priva di barriere architettoniche, con parcheggio e verde, 20 posti letto con bagno e doccia per ogni camera, spazi per aggregazione e conferenza, refettorio, palestra e laboratori. La prima autorizzazione l’ha avuta con la legge regionale 2 del 2005. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

