Niente giochi di luce dell’Assunta

17 Agosto 2022

Il sole oscurato dalle nuvole, delusi i presenti per due sere in attesa dell’evento

L’AQUILA. Sono rimasti delusi gli aquilani e i turisti che al tramonto del giorno di Ferragosto, e di nuovo ieri sera, si sono recati a Collemaggio per assistere ai giochi di luce dell’Assunta. Le nuvole hanno oscurato il sole impedendo ai suoi raggi di attraversare i tre rosoni di Collemaggio e proiettare i tre cerchi di luce all’interno della chiesa. E mentre i due rosoni laterali proiettano l'immagine proprio in corrispondenza delle cappelle laterali, e quindi anche esattamente sul timpano del mausoleo che custodisce le spoglie di Celestino V, il grande rosone centrale proietta la sua immagine con una precisione millimetrica sul finestrone centrale. Il risultato è un’immagine che dura pochi secondi e che richiama quella di una donna vestita di luce. Un effetto ottico da lasciare senza fiato le persone che sono riuscite a vederlo. Persone che sono poche centinaia, visto che l’effetto è rimasto nascosto per secoli e prima del sisma del 2009 era dimezzato a causa di un arco di pietra costruito in uno dei tanti rimaneggiamenti che Collemaggio ha subìto nel tempo. Un gioco luminoso scomparso del tutto dalla metà del '600, quando all'interno di Collemaggio fu costruito un imponente apparato barocco, rimosso solo nel 1974-75 dopo un intervento di restauro. Prima del sisma del 2009, l’effetto era invece interrotto dall’arco trionfale, distrutto dal terremoto del 6 aprile. Gli aquilani, temendo di perdere quei giochi di luce ritornati visibili dopo secoli, hanno organizzato una raccolta di firme chiedendo ai restauratori di verificare la possibilità di salvarli. Nella ricostruzione dell'arco distrutto si è quindi riusciti a far riemergere dal passato i giochi di luce che, anche quest’anno, per due sere hanno richiamato centinaia di persone costrette ad andar via senza poter assistere allo “spettacolo”. (r.p.)