Niente mascherine sul bus? La Tua: «Fermare la corsa»

AVEZZANO. Un inizio di anno scolastico segnato dal caos trasporti, tra autobus strapieni e mancanza di corse aggiuntive. La denuncia arriva dagli studenti pendolari della Marsica costretti a...
AVEZZANO. Un inizio di anno scolastico segnato dal caos trasporti, tra autobus strapieni e mancanza di corse aggiuntive. La denuncia arriva dagli studenti pendolari della Marsica costretti a spostarsi ogni giorno dai comuni del comprensorio verso gli istituti scolastici di Avezzano. A soli tre giorni dal suono della prima campanella, genitori e studenti tornano ad accusare Tua, società per il trasporto pubblico abruzzese, questa volta lamentando sovraffollamenti sui mezzi in tempo di Covid legati alla mancata istituzione delle corse supplementari. Tua, però, rispedisce le accuse al mittente negando le criticità e i disservizi contestati. A fare chiarezza sulla capienze degli autobus sono le linee guida emanate dal governo in materia di trasporto pubblico scolastico per il contenimento del covid19. «A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale, dei mezzi del trasporto ferroviario regionale e degli scuolabus del trasporto scolastico dedicato» riporta in una nota il Ministero dei trasporti «è consentito un coefficiente di riempimento non superiore all’80% prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti, in considerazione delle evidenze scientifiche sull’assunto dei tempi di permanenza medi dei passeggeri indicati dai dati disponibili». Si dovrà viaggiare con la mascherina e mantenendo il distanziamento di un metro, ma la regola della distanza non vale «quando si tratta di persone che vivono nella stessa unità abitativa, nonché tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili».
«Per quanto riguarda la capienza ci stiamo attenendo alle linee guida governative e regionali: sui bus si può occupare fino all’80 per cento dei posti, a sedere e in piedi, riportati nella carta di circolazione», spiegano da Tua, «ciò vuol dire che un mezzo di 55 posti a sedere e 22 in piedi può trasportare fino a 56 passeggeri di cui 55 seduti e uno in piedi. Sebbene molti sollevino il fatto che non ci sia distanziamento, ricordiamo che sui mezzi c’è l’obbligo della mascherina e il conducente per legge può sospendere la corsa se ci sono persone a bordo che la tolgono e che vogliono salire senza il dispositivo. Per quanto riguarda le corse supplementari», aggiungono da Tua, «abbiamo selezionato dei vettori privati per intervenire in caso di necessità sulle linee Avezzano-San Benedetto dei Marsi-Pescina; Avezzano-Tagliacozzo; Avezzano-Luco dei Marsi-Trasacco. Il vero banco di prova sarà la prossima settimana, visto che nei primi giorni abbiamo riscontrato numeri inferiori di pendolari rispetto agli studenti iscritti e al trend dello scorso anno. Raccomandiamo ai ragazzi di non accalcarsi alle fermate prendendo d’assalto l’ingresso degli autobus, ma di salire a bordo ordinati».
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