«Niente tavoli all’aperto, così Ztl inutile»

15 Luglio 2018

Gli esercenti di via Garibaldi ancora in attesa dei permessi per poter utilizzare gli spazi davanti ai loro locali

L’AQUILA. «Una bella iniziativa riuscita a metà». È un giudizio solo in parte positivo quello dato dai commercianti e dagli esercenti di via Garibaldi sulla zona a traffico limitato in vigore dallo scorso 10 luglio nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele (piazza Regina Margherita) e via Antinori. L’isola pedonale istituita dal Comune prevede il divieto di accesso a tutti i mezzi – esclusi quelli autorizzati, tra i quali ci sono quelli dei residenti e delle forze dell’ordine, i mezzi di soccorso e quelli di trasporto dei disabili – tutti i giorni dalle 20 fino alle 2 e rimarrà in vigore fino al 30 settembre.
La misura, dicono però i titolari dei locali, rischia di diventare inutile e inefficace se il Comune non metterà i vigili a controllare che il divieto di accesso venga rispettato e, soprattutto, se non provvederà quanto prima a dare le autorizzazioni necessarie a mettere i tavoli all’aperto.
«Siamo a metà luglio, una buona fetta d’estate se n’è già andata e i permessi ancora non si vedono, malgrado le nostre reiterate richieste», afferma Daniele Stratta, titolare insieme al fratello Davide di due locali, uno in via Garibaldi e l’altro in piazza Chiarino.
«L’istituzione dell’isola pedonale», spiega Stratta, «doveva servire proprio a questo, a concedere i permessi. Ma ad oggi il Comune non ci ha ancora risposto. Sarebbe necessario anche mettere una pattuglia di vigili urbani perché senza controlli le auto passano lo stesso, come è successo questa settimana». Un’altra coppia di fratelli, Andrea e Simone Melfa, gestisce, in zona, due rinomati cocktail bar. Anche Simone parla di «iniziativa potenzialmente valida, ma ad oggi realizzata solo in parte. È stata poco pubblicizzata e poi senza controlli le auto circolano lo stesso».
Sui permessi comunali che non arrivano, Simone Melfa osserva che «probabilmente siamo l’unica città al mondo dove ancora pub e ristoranti non possono mettere i tavoli fuori in piena estate. In questo periodo ci sono anche parecchi turisti e siamo sempre in imbarazzo quando ci chiedono di potersi sedere a consumare fuori».
«È sicuramente un’iniziativa positiva», afferma Daniele Di Fabio, proprietario di un noto gastro-pub.
«Una zona a traffico limitato è piacevole non solo per i commercianti, ma anche per gli utenti. Già questa settimana si sono viste passeggiare anche molte famiglie, oltre ai ragazzi interessati a vivere la movida. Per vedere i veri risultati, però, dovremo aspettare le autorizzazioni per i tavoli da poter posizione all’esterno. A quel punto si avrà, anche come colpo d’occhio, la visione di una città sicuramente più viva».
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