No al ticket Asl per i bambini

SULMONA. Anche il pronto soccorso dell’ospedale dovrà adeguarsi a quelli degli altri ospedali dell’Asl dove non si paga il ticket per prestazioni ai bambini fino a sei anni. Nei giorni scorsi una...
SULMONA. Anche il pronto soccorso dell’ospedale dovrà adeguarsi a quelli degli altri ospedali dell’Asl dove non si paga il ticket per prestazioni ai bambini fino a sei anni. Nei giorni scorsi una mamma si era rivolta al Tribunale per i diritti del malato lamentando che, per la visita alla sua bambina con un forte mal di pancia, le era stato richiesto il pagamento della prestazione sanitaria di 40 euro. Poco tempo prima, la piccola aveva avuto bisogno di assistenza mentre si trovava coi genitori all’Aquila, dove non era stato richiesto alcun pagamento. Da qui la richiesta di intervento al Tribunale per i diritti del malato. «La legge prevede che per i bambini fino ai sei anni le prestazioni di pronto soccorso siano gratuite», fa notare l’avvocato del Tdm Catia Puglielli, «e non capiamo come sia possibile che le regole cambino da ospedale a ospedale. Così ci siamo rivolti all’Asl e abbiamo richiesto il rimborso del ticket, che abbiamo ottenuto. Siccome molti altri genitori si saranno trovati in questa stessa situazione, li invitiamo a valutare la possibilità di chiedere i rimborsi». Altro problema lamentato è la chiusura al traffico del corso durante gli orari della Ztl per arrivare alla farmacia di turno di fronte all’Annunziata. «Abbiamo scritto al Comune chiedendo che si preveda una deroga», aggiunge Puglielli, «magari per quei casi legati all’urgenza o all’indigenza. Ora tocca agli uffici studiare una formula, magari ritirando o non emettendo per niente la multa, in caso di esibizione dello scontrino della farmacia». Continuano, infine, i problemi sul nuovo ospedale. «I lavori sono interrotti da giorni e non sappiamo perché», protesta Edoardo Facchini, presidente regionale del Tribunale per i diritti del malato, «come non è ammissibile che le tre sale operatorie nuove non entrino ancora in funzione». (f.p.)
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