«No all’edificazione di 13 ville nel Parco Sirente-Velino»

ROCCA DI MEZZO. «Dopo la famigerata riperimetrazione con relativo taglio di 8.000 ettari e la paventata realizzazione di nuovi impianti da sci a Valle delle Lenzuola a Ovindoli in pieno parco e Zona...
ROCCA DI MEZZO. «Dopo la famigerata riperimetrazione con relativo taglio di 8.000 ettari e la paventata realizzazione di nuovi impianti da sci a Valle delle Lenzuola a Ovindoli in pieno parco e Zona di protezione speciale comunitaria, al momento sospesa da un provvedimento del Tar Abruzzo, una nuova colata di cemento minaccia di abbattersi sull’area protetta Sirente-Velino, in palese contrasto con gli obiettivi ecologici del Next generation Ue, concepiti per favorire un risorgimento ecologico contro i cambiamenti climatici e in difesa del pianeta». A scendere in campo contro l’istanza presentata da una società al Comitato Via della Regione che intende realizzare un complesso abitativo con 13 edifici in località Prato della Madonna a Rocca di Mezzo, nonostante la richiesta di autorizzazione per la lottizzazione abbia già ricevuto 2 bocciature dal Consiglio di Stato, sono Pierluigi Iannarelli ed Enrico Perilli di Sinistra Italiana. Sulla vicenda si registra anche l’intervento del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, il quale auspica che «tutti gli Enti (Provincia, parco Sirente-Velino e soprattutto la Regione) – oggi si riunirà il Comitato Via per l’esame della pratica – impediscano un intervento urbanistico dannoso per il territorio».
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