«No alla Snam e alla chiusura del tribunale»
SULMONA. No alla realizzazione della centrale Snam e del metanodotto e no alla chiusura dell’ospedale e del tribunale. «Devono essere i cittadini gli artefici del proprio destino e quindi a decidere...
SULMONA. No alla realizzazione della centrale Snam e del metanodotto e no alla chiusura dell’ospedale e del tribunale. «Devono essere i cittadini gli artefici del proprio destino e quindi a decidere le sorti del proprio territorio». Lo hanno sottolineato ieri i candidati al Senato del Movimento 5 Stelle, Primo Di Nicola e Gabriella Di Girolamo, nell’incontro con gli elettori che si è tenuto nella saletta del Caffè letterario di Sulmona. A sostenere la loro candidatura è intervenuta anche la consigliera regionale dei pentastellati Sara Marcozzi. «Anzitutto Sulmona è situata in un’area ad alta sismicità, quindi è assai rischioso realizzare in questa zona una centrale e farvi passare il gasdotto», ha evidenziato Di Nicola, «comunque, occorre che siano i cittadini a pronunciarsi e se questi si oppongono non possono essere ignorati».
Sul tribunale e sull’ospedale sia Di Girolamo che Di Nicola hanno ribadito il no deciso alla politica dei tagli: «Si colpiscono sempre strutture sanitarie pubbliche e servizi ai quali i cittadini hanno diritto. I tagli sono un colpo mortale alla sanità pubblica e all’accesso alla giustizia, e con questa politica non si realizzano grandi risparmi, tali da compensare i disservizi che vanno a creare, soprattutto per le popolazioni delle aree interne già gravemente penalizzate». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

