«No alla soppressione del Genio civile»

31 Luglio 2019

«Sopprimere l’Ufficio del Genio civile di Sulmona accorpando le competenze in materia sismica alla sede dell’Aquila e lasciando il residuale coordinamento tecnico funzionale a quella di Avezzano è un...

«Sopprimere l’Ufficio del Genio civile di Sulmona accorpando le competenze in materia sismica alla sede dell’Aquila e lasciando il residuale coordinamento tecnico funzionale a quella di Avezzano è un grave errore, nel merito e nel metodo». Il presidente provinciale dell’Ordine degli ingegneri Pierluigi De Amicis interviene sul nodo legato agli uffici dell’Ente, esprimendo piena contrarietà alla prevista decisione di riorganizzarli attraverso dismissioni e aggregazioni di attività.
De Amicis ha così scritto alle istituzioni del territorio, giunta e consiglio regionale in primis,
chiedendo spiegazioni ma soprattutto sottolineando gli effetti di un orientamento «non condivisibile in quanto non tiene conto delle esigenze dei singoli territori provinciali e dei cittadini», si legge nella missiva.
«Quanto si palesa non è un efficientamento dei servizi piuttosto il loro regresso perché allontanando gli uffici
dal territorio scade la qualità del lavoro prestato». Questo per quanto riguarda il merito, ma, per De Amicis, è opinabile anche il metodo individuato per arrivare alla riorganizzazione, essendo privo di reale condivisione con gli operatori e le categorie. «La cosa è grave perché situazioni così importanti riguardanti il territorio, prima di essere messe in atto, necessiterebbero di
una consultazione delle organizzazioni maggiormente coinvolte, ovvero Ordini, Collegi e Federazioni regionali».