No alla violenza contro le donne Scoperta la targa in municipio

CELANO. “In memoria di tutte le donne morte per mano violenta di chi diceva di amarle. Perché le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienze e civiltà. Il Comune di Celano contro...
CELANO. “In memoria di tutte le donne morte per mano violenta di chi diceva di amarle. Perché le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienze e civiltà. Il Comune di Celano contro il femminicidio”.
Sono le parole riportate sulla targa che da ieri si trova nella sala consiliare del municipio, inaugurata nel corso di una cerimonia voluta dalle Democratiche di Celano, in particolare da Annamaria Bacchetta e Simona Ciaccia Cerone. All’evento anche alcune classi dell’istituto tecnico cittadino. Relatori il sostituto procuratore dell’Aquila, Roberta D’Avolio, che ha spiegato le ultime norme per contrastare il femminicidio, e Gina Romagnoli, operatrice della Casa di accoglienza di Sulmona.
Ha moderato l’incontro il commissario prefettizio Mauro Passerotti, il quale ha voluto mettere in evidenza come su argomenti così importanti e delicati non debbano esserci distinzioni, ma unitarietà di intenti.
Tra gli ospiti, la senatrice Stefania Pezzopane, l’onorevole Filippo Piccone, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, Gilda Panella, coordinatrice provinciale delle Democratiche, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Ranieri, l’assessore provinciale di FI, Ersilia Lancia, gli ex consiglieri comunali Antonello Di Stefano, Carlo Cantelmi e Giuseppe Cleofe.
«Un ringraziamento particolare al comitato promotore», ha detto la Bacchetta «formato da Pamela Fegatilli, Guido Villa, Laura Ciriaci, Matteo Stornelli, Carmela Tomassetti, Filippo Rosati, Guido Piperni, Pasqualina Aureli, Daniele Iacutone, Vittoriano Baruffa, Lucio Perrotta».
Dante Cardamone
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