Nomine al Parco Sirente Velino Iacutone: «Esposto all’Anac»

CELANO. Un esposto alla magistratura, un altro all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), il terzo al ministero delle Finanze. Li annuncia Daniele Iacutone, di Celano, risultato il terzo...
CELANO. Un esposto alla magistratura, un altro all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), il terzo al ministero delle Finanze. Li annuncia Daniele Iacutone, di Celano, risultato il terzo candidato per numero di preferenze nelle votazioni del consiglio regionale per le nomine del direttivo del Parco Sirente Velino, ma escluso. Al suo posto è stata eletta Sara Salem, per «rispetto della parità di genere». Ma Daniele Iacutone, che aveva ottenuto voti tra Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Gruppo misto, non ci sta e, dopo aver preannunciato il ricorso al Tar, minaccia anche una serie di denunce per delle presunte incompatibilità.
«Farò degli esposti all’Anac, al ministero e alla magistratura. Nel dispositivo, ultimo capoverso», afferma Iacutone, «è scritto che per i dipendenti della pubblica amministrazione la validità dell’elezione è subordinata all’autorizzazione dell’Ente di appartenenza che verifica anche conflitti di interesse. Ma alcuni dei nominati», sostiene ancora Iacutone, «sono dipendenti di Enti della stessa Regione Abruzzo che li ha nominati, tra cui c’è anche chi ha incarico di funzione nel distretto provinciale dell’Aquila, stessa zona Parco, in un Ente che si occupa di ambiente, in rapporto di affinità con il Parco». (p.g.)

