Nomine Saca e Cogesa Il Psi prende le distanze

La scelta degli amministratori unici manda in fibrillazione la maggioranza I socialisti avvertono la Casini: non accetteremo scelte piovute dall’alto
SULMONA. Le prime ipotesi sulle nomine agli enti sovracomuali mandano in fibrillazione la maggioranza. In un’accesa riunione che si è tenuta lunedì sera il sindaco Annamaria Casini ha chiamato tutti i consiglieri comunali a raccolta dopo che nei giorni scorsi molti di loro avevano espresso rammarico e disappunto per il modo con cui si sta procedendo ad alcuni importanti passaggi amministrativi, primo tra tutti la nomina degli amministratori unici di Saca e Cogesa, le due società partecipate dal Comune che si occupano di settori fondamentali quali la gestione integrata delle acque e del ciclo di smaltimento dei rifiuti.
Secondo alcuni consiglieri il sindaco non avrebbe coinvolto nelle importanti scelte, tutti gli alleati della maggioranza, arrivando alla vigilia delle nomine, quella della Saca dovrebbe arrivare oggi, praticamente con i giochi già fatti. Malcontento che sarebbe stato espresso nei giorni scorsi con la mancata firma di alcuni consiglieri su una proposta a cui teneva molto la Casini. Intanto, i socialisti hanno mandato un chiaro messaggio di dissenso. E lo hanno fatto attraverso il coordinatore locale che ha sollecitato la “rivisitazione” di alcuni comportamenti. Nel comunicato i socialisti, proprio in merito alla nomina Saca, (voci insistenti indicano nel braccio destro dell’assessore regionale Andrea Gerosolimo, il prescelto), chiedono di conoscere il piano industriale e il piano d’investimento del nuovo presidente, oltre alla politica tariffaria che sarà attuata. «Prima di procedere alla nomina è fondamentale che le persone designate a governare la Saca, indichino nei particolari quali sono le loro strategie per consolidare e far crescere la società», afferma il segretario del Psi, Franco Pingue. «Vogliamo conoscere il piano industriale di sviluppo, l’organizzazione operativa e relativo organigramma, il piano di investimento, i luoghi interessati e relative modalità, la politica tariffaria che si intende seguire. Nella delicata scelta che riguarda uno dei servizi più importanti per il territorio sarà determinante la posizione che al riguardo assumerà il sindaco di Sulmona», sottolinea Pingue. «Pertanto, considerando questi obiettivi prioritari per una sana e proficua gestione dell’ente invitiamo Annamaria Casini a dare seguito all’impegno che la coalizione “Noi per Sulmona” ha assunto durante la campagna elettorale con la città in termini di trasparenza e competenza nel gestire la cosa pubblica. Non ci accontenteremo, come è avvenuto in passato, di subire passivamente e in silenzio le scelte piovute dall’alto», conclude Pingue, «non abbiamo preclusioni per nessuno, ma vogliamo essere partecipi di scelte che rappresentano un momento fondamentale per il futuro dell’economia del nostro territorio».
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