«Non bisogna tacere davanti alle ingiustizie»

La poetessa libanese Joumana Haddad in visita al borgo distrutto di Onna «Nulla può essere ricostruito se nutriamo odio e andiamo l’uno contro l’altro»
ONNA. Una donna combattiva che ha fatto della letteratura e in particolare della poesia la sua arma per sfidare le discriminazioni, per gridare al mondo la voglia di essere libera, libertà «di dire e di tacere, di mostrare e nascondere, di annuire e rifiutare, di possedere e abbandonare»; libertà che impone «coraggio, dignità e parità fra i sessi».
Chi ha ascoltato ieri sera a Onna, Joumana Haddad, la poetessa libanese ospite d’onore del premio “Bonanni-Bper” (la cerimonia di consegna del premio è prevista questa mattina alle 10 all’Auditorium del Parco) ne è rimasto letteralmente incantato. E non solo perché è una donna di grande fascino ma soprattutto perché le sue idee, la sua poesia, le sue convinzioni più profonde non hanno confini e raccontano al mondo la sua voglia di lottare sempre e comunque per i diritti di tutti. Un modo di essere che ha condensato in una frase «Non tacere mai davanti alle ingiustizie».
Joumana Haddad (nata a Beirut nel 1970) ha parlato della condizione delle donne arabe, una condizione difficile ma ha sottolineato che vanno evitati i cliché occidentali: «Da noi ci sono certo donne sottomesse ma anche donne libere, che pensano, agiscono, si battono per le cose in cui credono. Io penso che tra i problemi maggiori del nostro mondo contemporaneo ci siano l’odio e la paura. L’odio che mette l’uno contro l’altro e la paura che crea diffidenza verso l’altro. Credo che gli uomini devono smetterla di avere paura di donne forti e indipendenti».
Illuminante anche una frase sulla sofferenza che può diventare “fuoco” e quindi «voglia di combattere per cambiare le cose».
La poetessa, prima dell’evento nella Casa della Cultura, ha visitato il paese distrutto e la chiesa parrocchiale appena ricostruita.
Pro loco e Onna Onlus alla fine della serata hanno donato a Joumana Haddad una targa in ricordo dell’incontro.
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