Non era rapina ma uno scherzo Caso archiviato

2 Ottobre 2015

AVEZZANO. Era stato accusato di una rapina all'interno di una casa di riposo per anziani, ma è stato assolto perché il fatto non costituisce reato. Si tratta di Spahi Kujtim, di 22 anni, macedone...

AVEZZANO. Era stato accusato di una rapina all'interno di una casa di riposo per anziani, ma è stato assolto perché il fatto non costituisce reato. Si tratta di Spahi Kujtim, di 22 anni, macedone che nel 2014 avrebbe messo in atto un blitz insieme a un complice nella stanza di un 76enne.

Incappucciati, secondo l'accusa, erano entrati nella notte e lo avevano minacciati con un coltello per farsi consegnare i risparmi. L’ospite della casa di riposo però li aveva riconosciuti dalla voce e li aveva fatti indagare. Erano stati così rinviati a giudizio con l’accusa di rapina e sequestro di persona.

La vittima, R.C., un 76enne dell’Aquila domiciliato nella casa di accoglienza “Marsica per noi”, secondo il tribunale aveva interpretato uno scherzo come una rapina

Il giovane era difeso dagli avvocati Luca Motta e Pasquale Motta. (p.g.)

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