Non hai un lavoro? Nasce un corso che aiuta a trovarlo

24 Novembre 2014

Ultima trovata di Cescot-Officina dei sapori: 32 ore di lezioni. Sindacalista fra gli insegnanti, anche simulazioni di colloqui

SULMONA. In una zona in cui il tasso di disoccupazione sfiora il 30 per cento, con quello giovanile che supera il 40, arriva il corso sulla “Ricerca attiva del lavoro”. L’idea è del Cescot-Officina dei sapori, scuola di formazione professionale accreditata con la Regione e riconosciuta fra le due strutture a livello a nazionale (l’altra si trova a Bologna). Le lezioni mirano a invertire la rotta dei 10mila e 527, il numero di chi non ha un lavoro o l’ha perso di recente (raddoppiato in un anno e pari a un terzo dei residenti in età lavorativa).

In particolare – secondo le tabelle dell’ufficio sulmonese del Centro per l’impiego – sui 24 Comuni del territorio, gli iscritti alle liste di disoccupazione (riservate a chi ha perso il lavoro) e inoccupazione (rivolte a chi non lo ha mai lavorato) sono 9mila e 706; quelli agli elenchi di mobilità (cioè usciti dal circuito produttivo) sono 821, con l’87% di loro (ben 715) destinati a restare presto senza paracadute e possibilità di aggancio alla pensione. In totale, quindi, i disoccupati, inoccupati e in mobilità sono 10mila e 527. Ma scorrendo il dettaglio dei dati viene fuori che i disoccupati dai 35 ai 65 anni sono più di 5mila (ben 5mila 652), rappresentando cioè più della metà del totale: in sostanza, qui chi ha perso o non trova lavoro ha superato la giovane età, ribaltando statistiche e parametri nazionali.

«Il corso non è finalizzato a formare una specifica figura professionale» afferma il direttore del Cescot, Angelo Pellegrino «ma a trasferire ai discenti una serie di conoscenze inerenti le modalità e le tecniche da porre in essere per una ricerca attiva del lavoro».

Le lezioni si sviluppano su 32 ore distribuite in 5 giorni, con insegnamenti teorici e una parte pratica con simulazioni delle attività di ricerca attiva del lavoro, attraverso l’uso del computer (consultazione siti internet), la redazione di un curriculum vitae e la realizzazione di colloqui.

Una simulazione vera e propria, dunque, rivolta a chi cerca una professione. Il corso punta a trasferire ai partecipanti conoscenze in materia di diritti e doveri dei lavoratori; del mercato del lavoro e delle tipologie contrattuali; realizzazione di un curriculum vitae; comunicazione applicata ai colloqui di lavoro; il processo di selezione. Le insegnanti sono Pamela Della Sabina, rappresentante sindacale, e Loredana Sardo, direttore risorse umane e privacy officer. Al termine del corso - l’inizio è previsto per giovedì 5 dicembre – verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Federica Pantano

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