Non paga dosi di cocaina: minacciato con un pitbull

29 Marzo 2021

L’AQUILA. Non paga la cocaina e viene minacciato con un pitbull e un coltello, e picchiato con una cinta. Vittima dell’aggressione un giovane aquilano. Ma le indagini da parte degli investigatori...

L’AQUILA. Non paga la cocaina e viene minacciato con un pitbull e un coltello, e picchiato con una cinta. Vittima dell’aggressione un giovane aquilano. Ma le indagini da parte degli investigatori portano a due arresti, uno in carcere e l’altro ai domiciliari.
L’episodio risale alla settimana scorsa, quando un 27enne aquilano si reca al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore a causa di lesioni che gli erano state provocate da due conoscenti più giovani di lui. Le successive indagini portano all’identificazione di Mustafi Kujtim, macedone, di 25 anni, e del 23enne romeno Alexandru Covaci.
I due, nei giorni precedenti, secondo quanto sostenuto dall’accusa, cedono dosi di cocaina al giovane aquilano che però non ha i soldi per pagarla. Dapprima si mostrano accondiscendenti a un successivo pagamento. Poi, invece, nella realtà, per recuperare i soldi mettono in essere più azioni, in concorso tra loro, al fine di trarre un ingiusto profitto. La vittima, infatti, viene intimidita con un coltello e un pitbull, e i due lo minacciano persino di mettergli cocaina nella macchina e di chiamare poi la polizia per farlo arrestare.
Gravi minacce che, secondo gli investigatori, configurano l’estorsione ai danni del giovane acquirente. Gli viene chiesta la somma di 1.500 euro, destinata a saldare il debito e a pagare anche il “danno economico” derivante dal mancato introito.
Il giovane chiede però aiuto in famiglia e a quel punto viene chiamata la polizia. Le indagini, le cui conclusioni sono condivise dai magistrati, portano alle due ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei due ritenuti responsabili. Il cittadino macedone viene portato al carcere di Ascoli Piceno, mentre al romeno sono applicati gli arresti domiciliari. Nel corso della perquisizione nell’abitazione del cittadino romeno, gli agenti scoprono alcune dosi di stupefacenti e la cinta con la fibbia servita a colpire il giovane aquilano.
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