«Non vedo spazio per le liste civiche»

30 Aprile 2016

Sindaco, ritirerà le deleghe al suo vicesindaco Trifuoggi? «Nessuna ipotesi è più lontana dalla realtà. Non si possono dare notizie false ai cittadini, non possiamo ritirare deleghe a un uomo come...

Sindaco, ritirerà le deleghe al suo vicesindaco Trifuoggi?

«Nessuna ipotesi è più lontana dalla realtà. Non si possono dare notizie false ai cittadini, non possiamo ritirare deleghe a un uomo come Nicola Trifuoggi importante nel contesto della nostra amministrazione, un’idea alla quale non abbiamo mai pensato».

Trifuoggi sinora ha risposto “picche” ai partiti che lo vorrebbero sindaco e parla di lista civica, siete agli antipodi in questo?

«La mia idea politica è che non vedo spazio per giunte composte da liste civiche e nemmeno per il Movimento 5 stelle – che nascono dove ci sono state gravissime situazioni di tipo morale – in nessuna grande città. Non ne vedo la possibilità nemmeno all’Aquila, anche perché sarebbe disastroso gestire una situazione complessa come quella post-sisma al di fuori della responsabilità e dell’organizzazione che esprimono i partiti. I quali attuano, per loro struttura e natura, un controllo democratico costante, discutendo, confrontandosi. Io ho sempre avuto un confronto con il mio partito, e fui appoggiato anche da una lista civica, “Cattolici democratici”».

Nemmeno se alla testa di una lista civica ci fosse Trifuoggi?

«Io penso che non bisogna mai affidarsi a pochi ben illuminati. Le liste civiche hanno perso ovunque fuori dai partiti, tanto è vero che anche Alfio Marchini sta diventando espressione della destra moderata romana. Mai come adesso si sta cambiando modo di essere partito di centrosinistra, che all’Aquila è forte come organizzazione e ha risolto molti problemi. Chi pensa di uscire, finisce per mostrare il fianco. Il Paese sta tornando verso il bipolarismo, anche L’Aquila, dove io spero che Rifondazione decida di riconoscersi nell’alleanza di centrosinistra. lo stesso Italicum porta verso il bipolarismo. Le liste civiche possono anche funzionare, però solo per brevi periodi».

Chi sarà il prossimo sindaco dell’Aquila?

«Sarà una persona espressione del centrosinistra, come sarà il centro sinistra a guidare ancora a lungo Regione e governo nazionale. Ho molta fiducia nelle primarie, alle quali auspico che partecipino uomini di questa città e anche persone che non stanno nei partiti ma che comunque si riconoscano nel centrosinistra».

Quindi, anche Trifuoggi? «Io glielo dissi già tempo fa che avrebbe potuto correre alle primarie, ma lui mi disse di non riconoscersi nel mio schieramento».

Lui dice però di non essere mai stato di centrodestra.

«Lui è molto più di centrosinistra di quanto crede e tra noi il rapporto è ottimo. Stasera (ieri per chi legge) abbiamo discusso insieme e dettagliatamente alcune delibere e la questione delicatissima del bilancio». (m.g.)

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