Norme anticontagio non rispettate: 12 multe

31 Ottobre 2020

Il bilancio della polizia nell’ultima settimana. Il questore Capoluongo: «Siamo vicini ai cittadini»

L’AQUILA. Polizia nelle strade per i controlli anti-Covid. Nell’ultima settimana l’attività è stata intensificata e ha permesso di identificare 1.280 persone e di elevare 338 contravvenzioni al codice della strada, 12 contravvenzioni alla normativa Covid 19. Sono stati controllati 895 veicoli nonché 85 esercizi commerciali. «Notevole», fanno sapere dalla questura, «è stato l’impiego degli operatori di polizia nei vari servizi, richiedendo l’azione di reparti specializzati quali, Squadra Mobile, ufficio Immigrazione, Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo e Molise” e Cinofili, nonché dei commissariati di Avezzano e Sulmona che hanno altresì consentito di sequestrare sostanza stupefacente occultata dentro uno dei locali oggetto di controllo e rinvenuta in possesso di un 19enne italiano denunciato a piede libero. Massimo l’impegno e l’attenzione che la questura e le specialità della Polizia di Stato (Stradale, Ferroviaria e Postale), stanno riservando a tutte quelle situazioni a rischio per effetto dell’attuale emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus. Proprio per questi motivi, si sta dedicando uno sforzo particolare per un controllo capillare del territorio, predisponendo straordinari servizi finalizzati alla sicurezza dell’intera cittadinanza. Verifiche rinforzate, soprattutto nell’ultimo periodo, in periferia e nel centro storico aquilano, contesto caratterizzato normalmente da una nutrita presenza di persone e in particolare di giovani, nonché nell’area marsicana e peligna. In particolare, sono stati messi in atto una serie di servizi tesi alla verifica sull’uso dei dispositivi di protezione anti-Covid 19, nonché dei corretti comportamenti come disposti dagli ultimi decreti. Da un bilancio dell’attività svolta emerge che, in linea di massima, i cittadini e i gestori dei locali mostrano responsabilità, collaborando con gli agenti per consentire lo svolgimento delle attività ricreative in piena sicurezza».
Il questore Gennaro Capoluongo ha espresso il suo ringraziamento «a tutto il personale per l’impegno e la professionalità manifestata. Ho notato grande senso di responsabilità della cittadinanza e una proficua collaborazione durante i controlli che sono improntati alla sicurezza comune. L’azione che stiamo portando avanti è frutto di un’attenta analisi esperita in questi mesi su tematiche emerse dal rapporto incessante di interlocuzione con la società civile e le istituzioni. Le aspettative di sicurezza rappresentate dai cittadini nonché dalle organizzazioni di categoria», ha poi proseguito il questore, «vengono tenute in debito conto nella pianificazione dei quotidiani servizi che, in un’azione sinergica con la magistratura, la prefettura, le altre forze di polizia, l’Asl, i vigili del fuoco, la polizia locale e provinciale, declinano attività preventive e repressive che conferiscono la necessaria e doverosa sicurezza al territorio. Il nostro approccio è votato alla massima tutela delle famiglie, dei giovani, delle persone vulnerabili e di tutti coloro che, nel rispetto delle regole di convivenza civile, operano quotidianamente per il benessere del nostro Paese. Non lasceremo assolutamente spazio ad attività criminali che, in un momento così delicato, dovuto a questa emergenza sanitaria, possono pensare di trovare terreno fertile per implementare l’illegalità. Lo Stato c’è, è presente ed è vicino ai cittadini per fornire la necessaria assistenza richiesta».