Note d’amore, una dedica per Alessia

1 Giugno 2023

Concerto al castello: così la scuola Corradini ricorda l’11enne travolta e uccisa da un’altalena

AVEZZANO. Il laboratorio scientifico della scuola media Corradini porterà il nome di Alessia Prendi. All’11enne morta ad agosto dello scorso anno, mentre giocava sull’altalena dell’oratorio di San Pelino, frazione di Avezzano, è andato il ricordo di quanti, al castello Orsini, hanno assistito al concerto di fine anno del corso musicale dell’Istituto comprensivo Corradini-Pomilio. Un lungo applauso ha accompagnato “Buongiorno principessa” brano tratto dalla colonna sonora del film “La vita è bella” di Roberto Benigni che i ragazzi hanno voluto dedicare alla loro compagna. Come ricordato dal professore di flauto Ludovico D’Ignazio, che ha presentato l’evento, «un brano di una bellezza unica, proprio come era Alessia». In prima fila commossi la mamma Eda, il papà Petrit e la sorella Julia. E, ancora, il vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, la dirigente scolastica Irene Bracone, il vice sindaco Domenico Di Berardino, l’assessore alle Politiche scolastiche, Patrizia Gallese, e il consigliere Ernesto Fracassi. «Questo è un momento molto importante», ha commentato la dirigente, «di incontro tra la scuola, le famiglie e il territorio. I ragazzi dopo un anno di impegno escono fuori e condividono insieme la musica e le emozioni. La nostra orchestra è una rappresentazione della nostra comunità scolastica. Ognuno ha il suo posto, nessuno è escluso». I ragazzi, sul palco del castello, sono stati diretti dalla professoressa Giuliana La Rosa, e accompagnati alla chitarra e al pianoforte dai professori Paolo D’Angelo e Antonio Greco. Il vice sindaco Di Berardino ha ringraziato i presenti e ha rivolto un pensiero ad Alessia: «La figlia di tutti noi. Un grazie ai familiari con i quali condividiamo questo momento di tristezza. Questo spettacolo sarà di inclusione e di integrazione, principi ai quali dovremmo dare sempre tanta attenzione». Prima del concerto, composto da un repertorio incentrato sulle colonne sonore di film noti, il vescovo Massaro ha ricordato le parole di don Milani che parlava della scuola come di qualcosa che gli stava a cuore. «La scuola è proprio il luogo dove si prende a cuore tutto», ha evidenziato, «è bello che questo concerto venga dedicato alla piccola Alessia. Un abbraccio ai genitori, non c’è parola che possa esprimere la perdita di una figlia e non c’è una parola per contenere questo dolore. Il ricordo di Alessia oggi ci dice che è ancora presente tra tutti noi. L’amore è più forte della morte, se non c’è amore non si creano relazioni». Prima del finale, la dirigente Bracone, insieme ai compagni di classe di Alessia, ai genitori e alla sorella, ha svelato una targa che verrà apposta nel laboratorio scientifico dell’istituto.