Notificate 200 cartelle Equitalia

Castel di Sangro, sono destinate a imprese e privati e si riferiscono a tributi comunali non versati
CASTEL DI SANGRO. Nuova raffica di avvisi Equitalia a Castel di Sangro.
Solo nell’ultima settimana, infatti, sono state quasi duecento le cartelle depositate presso gli uffici comunali per contestare situazioni di irregolarità nei pagamenti da parte degli utenti.
Ancora una volta, tra le persone in difficoltà compaiono non solo cittadini privati, ma anche imprese e società che fanno fatica, a causa delle crisi, a rispettare le varie scadenze di pagamento.
Le irregolarità contestate riguardano soprattutto i tributi comunali, quali Imu e tassa sui rifiuti che a causa degli aumenti registrati negli ultimi anni, sono diventate sempre più difficili da versare con puntualità.
L’iter amministrativo, purtroppo, non prevede eccezioni e pertanto, di fronte al mancato versamento dei tributi, scatta automaticamente il procedimento di recupero crediti. Un segnale, quello che arriva dai mancati o parziali pagamenti che fotografa una realtà ancora in forte difficoltà a causa delle conseguenze della crisi economica.
E proprio per venire incontro ai casi più critici, periodicamente l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Castel di Sangro, che fa riferimento all’assessore Andrea Liberatore, è stato più volte costretto a stanziare piccoli contributi a sostegno di famiglie del posto.
Le richieste di aiuto, infatti, sono numerose e per questo la giunta del sindaco Umberto Murolo, ha dovuto erogare fondi anche per il pagamento delle bollette di luce, gas e acqua.
E sempre per sostenere le persone in difficoltà, la Comunità montana ha avviato le procedure per la costituzione di un fondo di solidarietà intercomunale.
Lo scopo è quello di creare un piccolo “salvadanaio” da utilizzare in quelle situazioni di disagio socio- economico in cui sono coinvolti minori.
Claudia Sette
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