Notti sicure, controlli affidati ai vigili urbani

La giunta stanzia 15mila euro per prolungare il servizio. Nei week-end pattuglie impegnate fino all’una
SULMONA. Via al progetto “notti sicure” con i controlli notturni della polizia municipale che si protrarranno fino all’una nei week-end. L’iniziativa, promossa dalla prefettura, prevede il potenziamento dei controlli sul territorio, specialmente nel corso delle festività e dei fine settimana, quando aumenta il flusso di persone nei piccoli e grandi centri. A Sulmona il progetto è stato presentato dal comando della polizia municipale ed ha ottenuto il via libera della giunta comunale, che lo ha finanziato con 15mila euro. La somma servirà a coprire le spese dei dipendenti e dei mezzi che saranno impiegati nel servizio, che normalmente cessa alle 20. «Saranno previsti incentivi per il personale», interviene il comandante dei vigili urbani Antonio Litigante, «abbiamo potuto avviare questo progetto grazie alle nuove assunzioni a tempo determinato di nuovo personale. Altrimenti non sarebbe stato possibile».
Sono scaduti qualche settimana fa i termini per le domande di ammissione al concorso riservato a 5 agenti di polizia locale. L’iniziativa delle notti sicure ha preso il via dal ponte del 25 dicembre e si protrarrà fino a marzo. Dal venerdì alla domenica gli agenti saranno in azione fino tarda notte (l’una) con la sede di via Mazara che resterà aperta. Lo scopo è quello di contrastare i fenomeni di violenza, che spesso nei week-end sfociano in risse fuori dai locali, proprio come accaduto alla vigilia di Natale, con tre giovani finiti in ospedale dopo una scazzottata all’esterno di un pub in centro storico. Il progetto punta anche a mettere un freno agli episodi di vandalismo.
Il tutto sarà possibile grazie all’arrivo di nuovi rinforzi che serviranno anche ad arginare le carenze di organico dei vigili urbani. In questo periodo sono circa sei gli agenti non in servizio – tra ferie, malattie e riposi – sui 20 in totale. Quindici in meno di quelli previsti dalla pianta organica, secondo cui dovrebbero essere 35, così come dispone la legge regionale in materia, che prevede un vigile per ogni 700 abitanti.
Carenze di personale che consentono a malapena di tenere attiva la sala operativa dalle 8 alle 20 tutti i giorni della settimana (con aperture più ampie in estate) e di avere appena due pattuglie in servizio, una la mattina e una al pomeriggio, e 4 agenti in strada. IL tutto con il comandante Litigante a fare i salti mortali per incastrare i turni tra riposi settimanali, malattie e altro. (f.p.)
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