Numeri record dei 400 soci dell’Associazione patate

CELANO. Marchio di qualità e gioco di squadra producono ottimi frutti per i 400 produttori di patate del Fucino affiliati con l’Associazione marsicana produttori. Numeri alla mano, i vertici dell'Ampp...
CELANO. Marchio di qualità e gioco di squadra producono ottimi frutti per i 400 produttori di patate del Fucino affiliati con l’Associazione marsicana produttori. Numeri alla mano, i vertici dell'Ampp mandato in archivio la campagna pataticola 2017/2018 con estrema soddisfazione. «Sia per il volume di prodotto consegnato dai 400 soci negli stabilimenti che si aggirano sulle 27mila tonnellate», sottolineano il presidente e il direttore, Rodolfo Di Pasquale e Sante Del Corvo, «ben il 10% in più della scorsa stagione, che per il prezzo liquidato agli agricoltori: 150 euro a tonnellata a fronte di un mercato alla raccolta che oscillava in un range tra gli 80 e i 100». Altra nota positiva per i vertici dell’Associazione marsicana produttori patate del Fucino la forte crescita di tubero certificato: l’80% dell’intero prodotto conferito, e cioè, oltre 20mila tonnellate di patate con il marchio di qualità. «Il risultato della stagione è stato più che positivo», continuano Di Pasquale e Del Corvo, «sia per i nostri 400 soci che per tutta l’associazione. Le previsioni iniziali non erano delle migliori visti gli andamenti del mercato, ma grazie al lavoro di valorizzazione del prodotto con i regimi di qualità e alla sua promozione, siamo riusciti a dargli un valore aggiunto».
I vertici dell’Ampp, quindi, sono più che soddisfatti per il trend positivo registrato nella stagione sia in termini qualitativi che quantitativi, ma non certo appagati. «Siamo ancora agli inizi del nostro lavoro», concludono, «perché il nostro è un progetto di valorizzazione solido e duraturo che speriamo dia risultati nel medio-lungo periodo. Oltre al prodotto certificato, si è avuto un buon risultato anche per il prodotto da industria: 187 euro a tonnellata, con il prezzo stabilito alla semina seguendo l’andamento del mercato 2016; 130 euro a tonnellata per il prodotto convenzionale non certificato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

