Nuova Dimensione, 40 anni nel sociale

Pratola Peligna, la cooperativa gestisce insieme a Polis il centro diurno riservato agli autistici
PRATOLA PELIGNA. La cooperativa Nuova Dimensione compie 40 anni e si prepara a festeggiare con tutti gli amici del centro diurno per l'autismo di Pratola Peligna. L'importante realtà del territorio che ogni giorno supporta le famiglie delle persone adulte affette da autismo è arrivata alla soglia dei 40 anni.
Nata in Umbria, dove ancora oggi opera, la cooperativa è approdata in Abruzzo nel 2016, divenendo un aiuto fondamentale per l'intero territorio. Nuova Dimensione, che ha aperto ufficialmente i festeggiamenti per il quarantesimo anno di attività dal 2016 gestisce, insieme a Polis, il centro diurno di Pratola Peligna, il secondo dell'intera provincia dell'Aquila. Dal lunedì al venerdì il personale, altamente specializzato, si prende cura degli ospiti nella struttura di 850 metri quadrati in località Capo La Croce inaugurata solo 4 anni fa con passione e professionalità.
«È un onore per me accendere 40 candeline sulla torta di Nuova Dimensione», racconta Paola Sensi, presidente della cooperativa che oggi conta più di 200 lavoratori, «è un compleanno importante ricco di esperienza prevalentemente al femminile, di persone che hanno scelto dal 1981 a oggi Nuova Dimensione. Una storia di un’impresa sociale proiettata nel futuro, di servizi assistenziali, socio-sanitari, educativi a favore dei cittadini di qualsiasi età, con attività e professionalità in continua evoluzione, appropriate a perseguire e realizzare il benessere individuale e collettivo». La cooperativa, nata il 6 febbraio 1981, si avvale di un team di operatori socio sanitari, terapisti e psicologi per dare risposte con professionalità e competenza alle fragilità, ai bisogni espressi e a quelli sommersi. La struttura di Pratola Peligna è un centro riabilitativo-sperimentale volto a migliorare la qualità di vita degli ospiti e delle loro famiglie. In questi anni gli operatori di Nuova Dimensione e della cooperazione in generale si sono sempre più specializzati e qualificati al fine di dare risposte efficaci ai bisogni di cura emergenti. «È una crescita su una linea del tempo circolare in cui passato, presente e futuro si sostengono a vicenda e si attualizzano nel fare quotidiano», continua il presidente Sensi, «Nuova Dimensione è un bel lavoro di squadra e il suo nome è esemplificativo della volontà di trovare in ogni contesto storico, economico, sociale una “dimensione” che sia prospettiva di sviluppo. Ieri siamo stati, oggi siamo, domani saremo. Oggi noi soci di Nuova Dimensione, a nome di tutti quelli che ne hanno fatto parte, tagliamo il nastro inaugurando un anno in cui proporremo una riflessione consapevole e partecipata su ciò che di significativo e valoriale abbiamo fatto per la nostra comunità e sul nostro impegno futuro: essere all’altezza di soddisfare bisogni e esaudire desideri». (e.b.)
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