Nuova Film commission Di Piero scrive a Marsilio «La sede sia a Sulmona»

Il primo cittadino vuole ospitare in città la Fondazione regionale: «Qui sono state girate tante pellicole e c’è un festival importante»
SULMONA. Sulmona vuole il riconoscimento di capoluogo “cinematografico” regionale, ospitando la nuova Abruzzo Film commission. Le mette nero su bianco il sindaco Gianfranco Di Piero, che chiede la sede della fondazione in una nota inviata al governatore Marco Marsilio.
«La città in passato ha ospitato diverse produzioni cinematografiche e televisive e da oltre quaranta anni è sede di un festival cinematografico che ha conquistato uno spazio significativo nell’ambito delle rassegne di settore, sostanziandosi anche in un presidio in termini di professionalità spesso offerte alle produzioni», scrive il primo cittadino, facendo riferimento al “Sulmona international film festival” e a pellicole, di cui ha ospitato le riprese, come “Parenti serpenti” e “The American” con George Clooney. «Sulmona vanta, inoltre, un centro storico di impianto medievale ben conservato che assicura una serie di “location” interessanti e gode di un tessuto locale di associazioni assai sviluppato: realtà come la Giostra Cavalleresca, Sulmonacinema o le tante compagnie teatrali permettono ad esempio di avere risorse e competenze utili a produzioni di ambientazione storica (costumi, monili, attrezzerie, figurazioni speciali) e sarebbe giusto premiare la loro entusiastica collaborazione con una vitale sferzata di energia, grazie alla collocazione in città della Film commission».
Come ha ricordato nei giorni scorsi il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci in conferenza stampa, nel 2017, quando nacque la prima Film commission abruzzese, «fu indicata la Badia di Sulmona come sede prestigiosa, pubblica e baricentrica». Poi il progetto della fondazione fu abbandonato e la Film commission rimase un semplice ufficio della Regione. Allora l’Abruzzo era guidato dal centrosinistra, mentre oggi, a rilanciare la Film commission con la nuova legge approvata in consiglio regionale nei giorni scorsi che istituisce la fondazione, è il governo abruzzese di centrodestra a trazione Fratelli d’Italia.
È formalmente “un organismo che persegue finalità di pubblico interesse nel comparto dell’industria del cinema e dell’audiovisivo”. «L’obiettivo è quello di attrarre produzioni cinematografiche audiovisive, nazionali ed estere», spiegava Marsilio dopo l’approvazione. «Occorre fare sistema e presentare all’Italia e al mondo il prodotto Abruzzo con i suoi paesaggi, le sue bellezze naturali e architettoniche e i suoi scenari comprese le maestranze qualificate che possano contribuire alle produzioni». E ancora il presidente della Regione Abruzzo: «Sarà importante coinvolgere attivamente tutto il territorio. Il progetto è nato con lo scopo di reperire nuove risorse finanziarie e logistiche a sostegno di film e serie tv e, nello stesso tempo, produrre benefici occupazionali, economici e promozionali. La norma che si attendeva da venti anni, infatti, estende la partecipazione attraverso una Fondazione alle Province, ai Comuni capoluogo e quelli a vocazione turistica, le Camere di Commercio ed anche altri enti locali».
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