Nuova giunta, giochi ormai fatti

Atteso l’annuncio del primo cittadino, Proietti verso la presidenza del consiglio
SULMONA. «Non comunicherò la giunta venerdì. Lo farò domani (oggi per chi legge) o giovedì». Non fa nulla il sindaco Gianfranco Di Piero, per nascondere la sua vena scaramantica facendo capire che l'esecutivo è ormai fatto: «Mancano solo alcuni dettagli e poi comunicherò i nomi con i quali dovrò condividere la mia esperienza amministrativa a Palazzo San Francesco». Di sicuro grandi sorprese non ce ne saranno con il segretario del circolo cittadino Franco Andrea Casciani che sarà vicesindaco e avrà importanti deleghe, proprio in relazione al fatto che sarà l’unico rappresentante del Pd in giunta, nonostante in consiglio comunale il partito sia rappresentato da quattro esponenti. Per il Movimento 5 stelle entrerà in giunta Attilio D’Andrea, il più votato della lista ma soprattutto l’esponente pentastellato con più esperienza amministrativa, per la stretta collaborazione avuta negli ultimi tre anni con la senatrice Gabriella Di Girolamo. D’Andrea dovrebbe occuparsi dei progetti del Pnrr tra i quali la velocizzazione della tratta Pescara -Roma e dei trasporti urbani, un settore da sempre in grande crisi. In quota Sbic entra in giunta Catia Di Nisio, alla quale toccherà caricarsi sulle spalle la battaglia contro la realizzazione della centrale Snam di Case Pente e quindi dell’Ambiente in generale. Ancora da decidere il rappresentante di Intesa per Sulmona, la lista più a sinistra dell’intera coalizione. Dopo aver fornito al sindaco una rosa di tre nomi, tra cui Domenico Capaldo e Teresa Pantaleo si attende che la rappresentante indicata da Sulmona Liberi e Forti, l’ex presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio, sciolga le riserve e accetti l’assessorato al Bilancio offertole dal sindaco. Se la Di Marzio non accetterà sarà Teresa Pantaleo ad entrare nell’esecutivo, nel rispetto delle quote rosa. In questo caso potrebbe entrare in giunta al posto di Di Marzio, l’ex assessore alla cultura dell’amministrazione Casini, Alessandro Bencivenga. Per quanto riguarda la presidenza del consiglio comunale sembra sempre più probabile che la scelta possa ricadere sul medico Maurizio Proietti, il più votato della coalizione di maggioranza, mentre il vice sarà l'assessore uscente ai Lavori pubblici e allo Sport, Salvatore Zavarella. Un ruolo istituzionale, quello della presidenza del consiglio, al quale puntava anche la presidente del circolo del Pd Teresa Nannarone. Nome sul quale si registra la netta contrarietà dei consiglieri d’opposizione. (c.l.)
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