Nuova giunta, il sindaco promette accordi rapidi

16 Giugno 2022

Il primo cittadino, nonostante le prime fibrillazioni, vede un iter senza intralci: «Nella composizione dell’esecutivo terrò conto delle indicazioni dei partiti»

L’AQUILA. «Gli assetti per la giunta sono chiari: possiamo contare su una coalizione solida, cinque su sei sono partiti strutturati gerarchicamente, la civica a mio sostegno ha eletto due persone di qualità e di fiducia, aspetto qualche giorno per sistemare alcune questioni. Poi, comincio le consultazioni per arrivare a una rapida composizione dell’esecutivo». Così il sindaco Pierluigi Biondi, riconfermato al primo turno con oltre il 54% in merito alle trattative con gli alleati per la nuova giunta. Il 47enne primo cittadino del capoluogo regionale «vede un varo senza intoppi», nonostante qualche fibrillazione in seno alla maggioranza di centrodestra sia già emersa soprattutto per i buoni risultati di partiti e civiche, a partire da Fratelli d'Italia che ha portato a casa oltre il 20% dei consensi e la lista civica L'Aquila Futura, forte di oltre l’8%, e con il suo leader, il consigliere regionale e vicepresidente vicario del consiglio regionale Roberto Santangelo, il più votato in assoluto con 1.196 preferenze.
«Terrò conto», spiega ancora Biondi, «di quello che mi dicono i partiti, sono molto legato a questo metodo, essendo anch’io il segretario di un partito. Le decisioni saranno frutto di ragionamenti e valutazioni fatte con i partiti, sono certo che si arriverà in maniera serena al traguardo». Nel merito, nella giunta a nove si annunciano conferme: «L'esecutivo precedente ha lavorato molto bene», chiarisce Biondi. «E sicuramente ci saranno donne». Tra le possibile conferme Carla Mannetti, di Fdi, e Fausta Bergamotto, area sindaco. Secondo quanto si è appreso, FdI dovrebbe avere quattro assessori: Raffaele Daniele che ha incassato ben 1.150 voti, quasi certamente non potrà essere confermato nel ruolo di vicensindaco, stando alla norma non scritta che le cariche di sindaco, vice e presidente del consiglio, spettino a partiti diversi. Ciò significa che Daniele, anch’egli come Biondi di Fratelli d’Italia, dovrebbe accontentarsi di un assessorato di peso. In quanto alla presidenza del consiglio appare difficile che questa poltrona possa essere occupata da Santangelo per i suoi impegni in consiglio regionale. Ma il successo ottenuto dalla sua lista civica potrebbe garantirgli anche due assessorati. In lizza c’è già Luca Rocci, il secondo dei non eletti, fedelissimo del movimento. Probabile il ritorno in giunta di Vito Colonna e l’ingresso del suo collega di partito (sempre FdI) Livio Vittorini, 37 anni professionista del mondo bancario e finanziario, che alla sua prima esperienza ha ottenuto ben 954 voti. Tra le donne si giocano un posto la consigliera uscente Ersilia Lancia, rieletta con 555 voti, e la new entry Katia Persichetti, che di voti ne ha preso 652 voti. Per i Civici indipendenti per Biondi, potrebbe entrare in giunta il maestro di sci Luigi Faccia eletto con 285 voti. Per Forza Italia, il presidente uscente del consiglio comunale, Roberto Tinari, il più votato nel suo partito con 664. Un risultato, quello di Forza Italia, superiore a quello ottenuto in tante altre città, come ricordato da Giorgio De Matteis, vicecoordinatore provinciale forzista che smentisce qualsiasi attrito post elettorale in seno al partito. Per la Lega, cui spetterebbe il posto di vicesindaco e un assessorato, la poltrona più importante potrebbe andare a Francesco De Santis, capogruppo uscente. (fab.i.)
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