Nuova giunta, lo scontro non rientra

25 Maggio 2019

Forza Italia, per la formazione dell’esecutivo, invoca il ricorso al manuale Cencelli adottato ai tempi dell’anatra zoppa

AVEZZANO. Nessun “complotto” di Forza Italia contro l’Udc nella formazione della nuova giunta De Angelis varata con «lo stesso manuale Cencelli adottato ai tempi dell’anatra zoppa», quando i centristi passarono in maggioranza e fecero man bassa delle deleghe più pesanti e delle postazioni di prestigio.
Ora i numeri a palazzo di città sono cambiati: Forza Italia, ex Forza Avezzano, è passata da 1 a 4 consiglieri mentre l’Udc è scesa da 3 a 2: Leonardo Rosa è passato con Fratelli d’Italia.
«Oggi che il quadro politico è cambiato», sottolinea il capogruppo forzista, Giancarlo Cipollone, «mi domando che fine abbia fatto l’applicazione dei princìpi di tale manuale. Le due deleghe, Cultura e Lavori pubblici-patrimonio, assegnate dal sindaco al nostro gruppo (composto da quattro consiglieri) non mi sembrano sproporzionate nel loro contenuto, dato che da sempre nel Comune di Avezzano sono state strutturate in questo modo. Per quanto riguarda la delega di vicesindaco ritengo che non si debba entrare nel merito, poiché quella è prerogativa del sindaco».
Poi Cipollone riporta le lancette dell’orologio un pochino indietro.
«Ai tempi dell’anatra zoppa i 1.600 voti della lista Forza Avezzano-Forza Italia», ricorda Cipollone, «si trasformarono in un assessore “donna” e con una sola delega distaccata dalle altre: lo sport. Per non parlare della presidenza della commissione Cultura assegnata solo di ricasco a Forza Italia. Tutto ciò perché allora i consiglieri dell’Udc, in accordo con il gruppo dei Civici, pretesero l’applicazione del manuale Cencelli». Insomma, per gli azzurri, siamo alla legge del contrappasso. «È Forza Italia che ha chiesto e chiede al sindaco di essere super partes in questo momento di ricomposizione. Comunque», chiosa il capogruppo azzurro, tendendo la mano ai centristi, Luigia Francesconi, Marco Natale e l’ex vicesindaco Lino Cipolloni, «non c’è stata nessuna orchestrazione e sono disponibile a un sereno confronto con gli amici dell’Udc».
In attesa di sviluppi sulla lotta per deleghe e poltrone tra Forza Italia e Udc, comunque, martedì alle 18.30 la presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati, ha convocato una nuova conferenza dei capigruppo, dove è facile prevedere che ci sarà altra bagarre tra maggioranza e opposizione sui punti in discussione e sull’ordine delle priorità.
In ballo infatti, oltre all’approvazione del consuntivo, vitale per la stessa sopravvivenza dell’amministrazione De Angelisi, ci sono la mozione di sfiducia alla presidente dell’assise civica, la storia delle multe al semaforo del T-Red e la vicenda del mercato.
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