Nuova guida per la chiesa-gioiello

10 Settembre 2019

Dal Comune di Fossa 8mila euro al libro su Santa Maria ad Cryptas

FOSSA. Il Comune di Fossa ha stanziato quasi ottomila euro per realizzare un volume scientifico e una guida sulla chiesa di Santa Maria ad Cryptas che è stata di recente riaperta dopo i lavori di consolidamento e restauro.
Nella delibera di giunta si afferma che “la chiesa di Santa Maria ad Cryptas rappresenta uno dei migliori esempi di architettura duecentesca. Le sue origini, però, sono più antiche e alcuni studiosi hanno sostenuto che essa nacque come un tempio romano-bizantino nel IX o nel X secolo dopo Cristo che trova il suo elemento caratteristico nella presenza dell’ipogeo o cripta. Su questa struttura, secoli dopo, venne eretto l’edificio religioso secondo lo stile gotico-cistercense ad opera di maestranze benedettine. L’interno è completamente affrescato e queste pitture costituiscono il massimo pregio della costruzione. Il grande ciclo di affreschi della chiesa di Santa Maria ad Cryptas di Fossa appartiene al filone dei cicli pittorici del Duecento abruzzese che comprende, tra gli altri, quello dell’oratorio di San Pellegrino a Bominaco, quello di San Tommaso a Caramanico e parte dei dipinti di Santa Maria di Ronzano. Esso è datato agli ultimi anni del Duecento, probabilmente tra il 1264 e il 1283. Gli affreschi ricoprono gran parte della chiesa dall’arco trionfale, al presbiterio, all’abside, alle pareti laterali e infine alla controfacciata. L’intero ciclo presenta una varietà di temi più ampia rispetto a quello di Bominaco e si basa sull’accostamento delle scene del Vecchio e del Nuovo Testamento. La vastità dell’affresco e la presenza di diverse mani nelle pitture fanno pensare ad un cantiere di lavori sotto un unico direttore. L’intero ciclo risente della cultura bizantina soprattutto nelle scelte iconografiche. Un elemento innovativo nella resa iconografica è il carattere realistico con cui vengono ritratte le figure, in rottura con l’atmosfera drammatica e favolistica di altre narrazioni”.
Il Comune di Fossa ha quindi deciso di “realizzare un testo scientifico, che si costituisca quale strumento di viaggio e conoscenza, vero e proprio viatico, per la chiesa di Santa Maria ad Cryptas e contestualmente realizzare una guida (sia in italiano sia in inglese) che riassuma il contenuto del libro, ma che sia di carattere divulgativo e promozionale”.
Il lavoro in questione, infine, è stato affidato all’associazione “I Viaggiatori nel Parco” per la sua realizzazione. (g.p.)
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