Nuova residenza sanitaria al confine con il Reatino

4 Giugno 2016

BORBONA. Una nuova residenza sanitaria assistenziale in via Cagnano Amiterno a Borbona, appena al di là del confine tra le province dell’Aquila e di Rieti e le regioni Abruzzo e Lazio, territorio...

BORBONA. Una nuova residenza sanitaria assistenziale in via Cagnano Amiterno a Borbona, appena al di là del confine tra le province dell’Aquila e di Rieti e le regioni Abruzzo e Lazio, territorio attraversato ogni giorno da numerosi aquilani per motivi di studio e di lavoro.

Sarà inaugurata ufficialmente martedì alle 16 la Rsa San Raffaele di Borbona. Si tratta dello stesso gruppo che gestisce una struttura a Sulmona, specializzata nel campo della riabilitazione e punto di riferimento nella ricerca e nel panorama della sanità nazionale. Alla cerimonia parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il vescovo di Rieti Domenico Pompili. La struttura ospita, già dallo scorso febbraio, i primi due ospiti. Si tratta di una residenza che dispone di 60 posti letto ed è destinata ad accogliere ospiti non autosufficienti e non assistibili a domicilio.

«Attività occupazionali e ricreative, prestazioni sanitarie e socio-assistenziali, di recupero funzionale e di mantenimento», spiegano dal gruppo San Raffaele, «sono solo alcuni dei servizi che saranno offerti in questa struttura, la cui apertura, come ha affermato il sindaco di Borbona Maria Antonietta Di Gaspare, è stato “il coronamento di un lungo e duro lavoro di squadra”».

Alberto Bertolini, amministratore delegato della San Raffaele spa, ha commentato: «Sono certo che questa nuova struttura saprà affermarsi già nei prossimi mesi come punto di riferimento della comunità locale». L’obiettivo è quello di creare una realtà importante «non soltanto per le persone che troveranno ospitalità e assistenza sanitaria al suo interno, ma per l’intera collettività».

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