Nuova scossa ferisce Celano

Il centro storico chiuso per i crolli, nella Marsica chiese pericolanti. Oggi a Trasacco l’addio a Luigi Cellini, 16 anni morto all’Aquila nel crollo del convitto

AVEZZANO. Oggi la Marsica piange la prima delle sue vittime del sisma, e lo fa dopo una notte all’addiaccio. La scossa di ieri sera è stato un colpo tremendo soprattutto all’anima delle persone. Oggi a Trasacco, alle 17, l’addio a Luigi Cellini, 16 anni, morto nel crollo del convitto. Strazio anche per Alessio Di Pasquale (20) di Antrosano, deceduto sotto le macerie della casa in cui studiava.

La terra ha tremato ed è stato come uno schiaffo gelido nelcuore. La scossa di ieri sera alle 19.42 ha fatto ondeggiare l’intera Marsica. Gente in strada, fuga dalle case, panico. La Marsica ha negli occhi le immagini drammatiche dell’Aquila sventrata che arrivano dalla tv e si immedesima. La ferrovia è stata bloccata tra Avezzano e Torre de’ Passeri. Corse alternative con i bus.

Ad Avezzano il sindaco Antonello Floris ha deciso di non riaprire oggi gli edifici pubblici. «Ora», dichiara, «bisogna ricontrollare tutto. Stamattina (ieri ndr) a Paterno un masso è caduto sul bordo di una strada. Ne stiamo rimuovendo altri. Intanto, stiamo organizzando una spedizione di alimenti in alcuni centri vicini all’Aquila».

A Celano situazione più drammatica con il centro storico ferito al cuore. Una facciata della chiesa di San Giovanni si è gonfiata, una parete lungo la discesa di via Sant’Angelo è crollata. Problemi seri anche nelle chiese di Sant’Angelo e San Francesco. Nella prima è rovinosamente crollata una parte del muro dell’altare maggiore, mentre l’altra ha subìto seri danni alla struttura. Ieri sera molti celanesi hanno lasciato le case. Lo stadio Bonaldi è stato aperto alla popolazione, altri si sono radunati spontaneamente in località Starzette.

Nella Marsica i vigili del fuoco di Avezzano hanno eseguito verifiche in varie località. Oltre a Celano si continuano a controllare immobili e monumenti: a Cerchio il municipio e la chiesa Madonna delle Grazie soaranno dichiarati inagibili. chiuse in attesa del controllo di agibilità. Dentro il pallone degli impianti sportivi di via La Torre sono stati accolti i residenti di due case famiglia e di un centro psichiatrico dell’Aquila.

LE VITTIME. Alessio Di Pasquale, 21 anni di Antrosano di Avezzano, studiava Ingegneria elettrica all’Aquila. Aveva frequentato l’Itis di Avezzano e per un certo periodo aveva fatto l’arbitro. All’Università faceva la spola tra L’Aquila e Antrosano, e tornava a casa ogni fine settimana per stare con gli amici e la famiglia. Luigi Cellini, invece, di Trasacco, aveva solo 16 anni. Con la famiglia, che attualmente ha un negozio in via Garibaldi, si era trasferito da Roma a Trasacco e poi aveva deciso di iscriversi alla scuola alberghiera dell’Aquila. Viveva in un convitto con altri due ragazzi di Trasacco, uno dei quali ha riportato delle fratture alle gambe nel crollo del soffitto che ha ucciso Luigi. Oggi pomeriggio alle 17 verranno celebrati i funerali nel piazzale antistante la chiesa Madonna del Perpetuo Soccorso. Il sindaco Gino Fosca e tutta l’amministrazione comunale hanno dichiarato il lutto cittadino.

Gara di solidarietà nella Marsica per dare ospitalità alle vittime del terremoto. Da lunedì notte i primi arrivi degli primi sfollati. Un gruppo di universitari e diverse famiglie provenienti dal capoluogo abruzzese sono da due notti a Carsoli dove i 14 comuni della Valle del Cavaliere hanno messo a disposizione 250 posti letto tra alberghi, ostelli, Pro-loco e case private. Settanta persone di Poggio Picenze, uno dei comuni colpiti dal sisma, sono arrivate ieri sera a Canistro, ospiti di un albergo del paese. Da San Pio delle Camere è giunto nel tardo pomeriggio di ieri a Gioia dei Marsi un gruppo di sfollati accolti nella palestra, negli spogliatoi e nella scuola, adeguatamente attrezzate.

Il Comune di Collelongo è pronto a ospitare oltre cento persone in ostelli e abitazioni private, come Villavallelonga e Sante Marie. Cinquanta posti sono poi disponibili alla clinica Ini di Canistro per eventuali cure mediche. I comuni della Comunità montana Valle Roveto, come anche Collarmele, cercano immobili per l’accoglienza. L’ente montano sta organizzando anche una raccolta di viveri come la maggior parte dei comuni della Marsica. Acqua, latte, alimenti in scatola e altro raccolti dalla Caritas, dalle associazioni di volontariato e da gruppi spontanei di cittadini ad Avezzano, Tagliacozzo, Carsoli, Gioia dei Marsi, Trasacco, Scurcola Marsica, Luco dei Marsi e in molte altre località marsicane. Grande solidarietà anche dalla Santa Croce che ha inviato molti tir d’acqua nelle località terremotate, dal Cam che manda all’Aquila in continuazione autobotti cariche d’acqua e da molte altre aziende locali. A Celano la solidarietà per gli aquilani sfollati si è manifestata con 8 bancali di casse d’acqua, 100 filoni di pane, biscotti, pannolini e si è in attesa di altri indumenti provenienti da un’azienda delle Marche pronti per essere inviati nelle zone colpite dal terremoto.

È il frutto del lavoro dei ragazzi della Protezione civile di Celano. Un’opera di solidarietà che continuerà a oltranza, dalla Protezione civile invitano a contattare il numero 0863/79541 per qualsiasi informazione. Intanto, tecnici e polizia locale controllano stabili e chiese per stabilire i danni. Ad Aielli il Comune ha ricevuto oltre cento richieste per rilievi nelle case lesionate dal sisma. A Magliano dei Marsi, invece, il “Serpentone“ non è stato intaccato da una crepa strutturale, ma solo da piccole e insignificanti lesioni. Circa le chiese, oltre a Celano e Cerchio, ecco un primo elenco di edifici danneggiati: Sant’Antonio a Scurcola, Santa Lucia a Magliano, San Biagio a Cappadocia, Madonna delle Grazie a Petrella, Santa Barbara a Gallo, Santo Stefano a Santo Stefano di Sante Marie, San Pietro a Rovere, Santissima Trinità ad Aielli Alto, San Giuseppe ad Aielli Stazione, Santa Maria della Vittoria a Carsoli, San Benedetto abate a San Benedetto dei Marsi, la chiesa a Ortona, Santa Felicita a Collarmele. Con molta probabilità il parroco di Collarmele, don Francesco Tudini, dovrà celebrare i riti pasquali nella palestra del Comune. Prevedibili simili celebrazioni in altre comunità parrocchiali.

Oggi alle 18 il vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro, insieme ai sacerdoti, presiederà nella Cattedrale la Santa Messa cosiddetta Crismale, momento solenne di comunione del presbiterio diocesano. Non mancheranno le parole del pastore sul momento di passione della nostra terra. Sarà anche distribuito ai sacerdoti e al popolo la sua lettera pasquale.