Nuova scuola all’ex Scav Via libera dal Genio civile

Procedura finale per l’apertura del cantiere, l’edificio sarà pronto entro il 2020 Ospiterà 625 alunni di Fermi e Mazzini. L’assessore Colucci: «A breve i lavori»
AVEZZANO. Cantiere in vista in via Puglie, dove nascerà il nuovo istituto comprensivo destinato a ospitare i 625 studenti delle scuole Fermi e parte di via Mazzini. Apertura alle porte con l’ok del Genio civile – autorizzazione sismica – che ha dato il via alla procedura finale degli uffici per l’approvazione del progetto esecutivo dell’opera e alla consegna dei lavori.
Seppur con qualche ritardo, dovuto anche al ricorso al Tar della seconda classificata, per il nuovo, moderno istituto scolastico in via Puglie, inserito nel progetto “Scuole sicure” dall’ex amministrazione Di Pangrazio, si avvicina il momento della posa della prima pietra.
L’ultima, stando alla tabella di marcia stabilita nella gara d’appalto per la realizzazione del nuovo plesso scolastico, dovrebbe essere posta nel giro di 420 giorni dall’associazione d’impresa composta dalla costruzioni Barozzi di Altamura (Bari) e dall’Upgrading Services di Bari. Entro la primavera del 2020, quindi, questa scuola modello – il progetto ha ricevuto un premio nazionale e la menzione ministeriale – sarà pronta a ospitare i ragazzi delle elementari e medie che ora frequentano le Fermi e le Mazzini (in parte) a partire dall’anno scolastico 2020/2021.
«L’ok del Genio civile», afferma l’assessore all’Edilizia scolastica, Chiara Colucci, «ha aperto la strada all’ultimo passaggio tecnico, ovvero all’approvazione del progetto esecutivo, con la consegna dei lavori a stretto giro. La realizzazione del nuovo istituto scolastico, in via Puglie, nel solco delle nuove normative di sicurezza, aggiunge un ulteriore tassello al percorso dell’amministrazione De Angelis mirato alla sicurezza totale delle scuole e degli edifici pubblici».
Cantiere in apertura, quindi, all’ex deposito della Scav, dove nascerà la nuova scuola. «L’edificio», spiega il dirigente di settore, l’architetto Sergio Pepe, «ospiterà un istituto comprensivo composto da scuola primaria di 10 classi con 250 alunni e secondaria di primo grado di 15 classi, con 375 alunni, per un totale di 625 studenti». Qui, insomma, saranno trasferiti tutti gli studenti che frequenta la scuola Fermi e di una parte di quelli della “Mazzini”.
«Le nuove leve», conclude l’assessore Colucci, «potranno studiare all’interno di un vero e proprio campus moderno, ma soprattutto, sicuro, in una scuola al passo con le tecnologie più innovative».
Pezzo dopo pezzo, quindi, il progetto “Scuole sicure” viaggia verso il completamento col sindaco De Angelis.
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