Nuova sede dei vigili del fuoco: bocciata l’ex caserma Battisti

16 Settembre 2022

Il Comune dice no al trasferimento, lì sorgerà un centro sociale e culturale con parcheggio interrato Casciani: «Finalmente chiarezza». E per il futuro dei pompieri rispunta l’ipotesi della zona industriale

SULMONA. La nuova sede dei vigili del fuoco di Sulmona non sarà realizzata nell’ex caserma Battisti, dove invece sorgerà un centro sociale e culturale, ma anche un parcheggio interrato, già finanziati con due milioni di euro.
La decisione è arrivata ieri mattina con la delibera firmata da sindaco e giunta comunale, che mette la parola fine all’ipotesi della delocalizzazione della caserma dei pompieri nella Battisti, che per molti versi si è rivelata impraticabile. Per la realizzazione della caserma, infatti, il demanio aveva chiesto al Comune di rinunciare a duemila metri quadrati da adibire a parcheggio dei mezzi vigili del fuoco.
Il Comune ora ha detto no, riaprendo quindi la porta ad altre soluzioni, in particolare a quella che prevede la realizzazione del presidio dei pompieri a ridosso dell’area industriale di Sulmona, in una zona più comoda e di facile accesso. Si tratta dell’area di proprietà dell’ex Casa Santa dell’Annunziata, di fronte allo storico edificio dell’Europa Park Hotel, a pochi metri dal bivio che conduce alla frazione della Badia. Una zona quindi immediatamente a ridosso della città, dove i vigili del fuoco potranno realizzare una base molto più attrezzata e comoda rispetto a quella di adesso. Un’area che era stata individuata già nei primi anni del 2000 dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Pietro Centofanti.
«La delibera che abbiamo firmato mette la parola “fine” alla soluzione della caserma Cesare Battisti e ci permette di avviare un nuovo ragionamento con i vigili del fuoco sulla soluzione che era stata già individuata circa 20 anni fa», sottolinea, infatti, l’assessore comunale ai lavori pubblici e vicesindaco Franco Casciani. «Partendo da questa reale soluzione, i vigili del fuoco avranno la possibilità di verificare se l’area ora messa a disposizione risulta idonea alle loro attività oppure potranno indicarne un’altra che si addice meglio alle loro esigenze», aggiunge Casciani, continuando: «Di sicuro è stata fatta finalmente chiarezza su una vicenda che si era impantanata e rischiava di compromettere la permanenza del presidio dei vigili del fuoco a Sulmona».
Ora la palla passa, quindi, nelle mani del Dipartimento della sezione logistica dei vigili del fuoco, che dovrà decidere se progettare o meno la nuova caserma nella nuova area indicata. Attualmente sono 32 i pompieri divisi su quattro turni che lavorano nella sede a ridosso dell’Aragona. Struttura che si è rivelata inadeguata rispetto alla mole di lavoro che ogni anno affrontano i vigili del fuoco di Sulmona. Sono infatti circa mille gli interventi e i soccorsi che annualmente impegnano i pompieri su un vasto territorio che, oltre alla Valle Peligna, comprende anche la Valle del Sagittario e buona parte della Valle Subequana.
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