Nuova stazione Terna, apre il cantiere

31 Gennaio 2020

Partiranno entro febbraio i lavori per la costruzione dell’importante opera che incrementerà il servizio nel Centro Italia 

CELANO. Partiranno entro febbraio i lavori per la costruzione della nuova stazione elettrica Terna. Un’opera importante, a 150 kv, e la nuova linea, con i relativi raccordi Collarmele-Acea Smist. Est/Tagliacozzo, Avezzano Cp-Rocca di Cambio/Collarmele Cp, renderà più sicura ed efficiente la rete elettrica locale. Permetterà la razionalizzazione dell’area e il trasporto in sicurezza dell’energia rinnovabile prodotta nel territorio, evitando perdite di rete. L’infrastruttura realizzata da Terna, la società guidata da Luigi Ferraris, che possiede e gestisce la rete elettrica nazionale di alta e altissima tensione, porterà anche importanti benefìci ambientali grazie alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’area che ospiterà la nuova stazione e che beneficerà di intense piantumazioni di specie arboree locali, fa sapere Terna in una nota.
Inoltre, alla realizzazione del progetto sono correlati altri interventi di natura urbanistica e ambientale all’interno dello stesso comune di Celano: in località Madonnina verrà riqualificata l’area nei pressi di un plesso scolastico e, sempre nell’area comunale, sarà realizzato un parco urbano a tema ecologico per attività didattiche e ludiche. Il tempo previsto per la realizzazione della nuova stazione, che ha un valore di circa 14 milioni di euro, è di circa 2 anni.
«È un cantiere di una portata enorme, basti pensare che è il più grande che partirà quest’anno in Abruzzo», spiega il sindaco di Celano Settimio Santilli. «Ci si lavorava da diversi anni e finalmente siamo arrivati alla partenza e questo ci riempie di soddisfazione. Un’opera che ha un’importanza strategica e di sviluppo primaria per l’intero territorio marsicano. La stazione elettrica, oltre a servire i locali impianti fotovoltaici di Celano e Cerchio e quello eolico di Collarmele, permetterà primariamente di incrementare la sicurezza e l’efficienza della rete elettrica regionale e di tutto il Centro Italia, soprattutto in caso di forti criticità causate da importanti eventi meteorologici o calamitosi. Alla realizzazione della stazione elettrica è legata anche la riqualificazione ambientale e urbanistica all’interno del territorio del nostro comune», conclude il primo cittadino, «dell’area dell’ex cava di estrazione in via Vestina, che ne permetterà la messa in sicurezza e la bonifica definitiva». Appena qualche mese fa Terna aveva organizzato a Celano un open day, evento che si è tenuto all’interno del palazzo municipale. Occasione voluta per rendere partecipi i cittadini dell’intervento che si sta per realizzare. Molte le persone che hanno colto l’occasione non solo per farsi un’idea di cosa sia questa centrale, ma anche per capire l’impatto che avrà sul territorio. Tra le molte domande, in primis quelle legate alla funzionalità dell’impianto in caso di eventi calamitosi, i rappresentanti della società avevano, in quell’occasione, evidenziato come l’intera struttura e tutto ciò che vi è collegato, verrà realizzato seguendo scrupolosamente tutti gli standard previsti dalla normativa.
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