«Nuova strada per Telespazio»

Delibera della Provincia con specifiche richieste al governo per garantire sicurezza ai lavoratori
ORTUCCHIO. Una nuova strada per la Telespazio al posto della pericolosa Cintarella. È una delle proposte contenute nella delibera all’ordine del giorno del consiglio provinciale di lunedì prossimo all’Aquila (ore 9.30). Una delibera in quattro punti. Tra le soluzioni, in primo luogo quella di proporre alla presidenza del Consiglio dei ministro e al ministero delle Infrastrutture la realizzazione di una strada alternativa che abbia «i canoni della sicurezza e le caratteristiche di adeguatezza oggettiva allo scopo che deve assolvere». In secondo luogo, la Provincia chiede, sempre al governo centrale, interventi mirati all’adeguamento dell’attuale Cintarella, per esempio prevedendo un ampliamento della carreggiata. Inoltre, secondo la Provincia, guidata dal presidente Angelo Caruso, «indicare l’Anas quale soggetto attuatore dell’intervento affinché si determini una statalizzazione della strada oppure la concessione del finanziamento alla Provincia dell’Aquila con conseguente provincializzazione dell’arteria». L’amministrazione provinciale ha quindi assunto una iniziativa straordinaria, con lo scopo di attirare l’attenzione del governo e ciò sulla base della rilevanza internazionale di Telespazio. Infatti, così come specificato nella delibera da inviare a governo, Regione e Anas, il Centro spaziale “Piero Fanti” del Fucino, attivo dal 1963 e oggi con 170 antenne e 370mila metri quadrati di superficie, è riconosciuto come il primo e più importante teleporto al mondo per usi civili, senza dimenticare che vi lavorano 250 addetti fra ingegneri, tecnici specializzati e personale operativo. Il governo quindi, a detta dell’amministrazione Caruso, potrebbe riconoscere la necessità di finanziare in maniera incisiva il progetto di riqualificazione della strada. Soluzioni, anche di recente, sono state sollecitate dal Comitato dipendenti della Telespazio. Comitato che vista l’inerzia degli Enti ha presentato un esposto alla Procura di Avezzano. Lungo la Cintarella si sono verificati gravissimi incidenti. Da qui i ripetuti allarmi.
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