Nuova tecnica mininvasiva per l’ipertrofia della prostata

8 Aprile 2024

L’AQUILA. Una tecnica mininvasiva a base di vapore acqueo per risolvere il fisiologico ingrossamento della prostata che colpisce gli uomini in età avanzata. È l’innovativo trattamento Rezum attuato...

L’AQUILA. Una tecnica mininvasiva a base di vapore acqueo per risolvere il fisiologico ingrossamento della prostata che colpisce gli uomini in età avanzata. È l’innovativo trattamento Rezum attuato nel reparto di Urologia del San Salvatore. Una tecnica all’avanguardia nella cura dell’ ipertrofia prostatica benigna (Ipb), su cui la direzione strategica aziendale guidata da Ferdinando Romano ha deciso di puntare, che elimina la necessità di interventi chirurgici invasivi. L’Ipb colpisce il 43% dei settantenni e il 75% degli over 80, provocando sintomi urinari invalidanti. Il dottor Boris Di Pasquale, alla guida di Urologia, spiega: «La nuova tecnica consente ai pazienti di riprendere le attività in tempi brevi. Il trattamento permette di eseguire l’intervento in semplice sedazione e di preservare la funzione erettile ed eiaculatoria, con il rapido ritorno alla normale vita lavorativa». Il sistema Rezum consiste nell’utilizzo di un generatore di vapore acqueo che eroga dosi mirate di vapore direttamente nelle zone della prostata interessate dall’ostruzione del tratto urinario. Il tessuto malato si modifica, causando la morte delle cellule. Nei tre mesi successivi al trattamento il tessuto viene riassorbito dall’organismo, riducendo il volume della porzione della prostata che ostruisce l’uretra.
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