Nuove aree verdi in centro

18 Aprile 2017

Viale della Croce Rossa: dalla “baraccopoli” ai sentieri ciclabili, ma i tempi sono lunghi

L’AQUILA. Niente più vegetazione incolta e informe a ridosso delle mura urbiche, via tutti gli edifici e le strutture commerciali ricollocate nell’immediato post-sisma o preesistenti ma “incongrue” e che hanno fatto guadagnare a viale della Croce Rossa l’appellativo di “baraccopoli”.

Fra tutti gli interventi che in qualche modo riguardano la ricostruzione dell’Aquila, il recupero e la riqualificazione della zona a ridosso delle mura – delimitata a nord da viale della Croce Rossa, a sud dalle mura urbiche e a ovest dal complesso sportivo “Ondina Valla” – sono tra quelli che daranno alla città un volto nuovo, finalmente un pretesto per una nuova socialità, in una città che ha perso i suoi spazi di scambio e di relazione, rimasta a lungo senza più piazze fruibili in centro storico (a parte qualche eccezione). La cinta muraria di viale della Croce Rossa diventerà un raccordo vocato al verde e aperto alle nuove passioni degli aquilani: la bicicletta e la passeggiata pedonale, per la quale i soldi ci sono e il progetto pure. Quel che manca è, purtroppo, la velocità con cui il progetto vedrà la luce.

«I tempi delle opere pubbliche sono lunghi», spiega l’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, «forse ci vorrà molto più di qualche mese per vedere il progetto tramutarsi in realtà». È ancora in via di preparazione, infatti, la gara per affidare l’incarico della progettazione esecutiva, poi si dovrà bandire la gara per scegliere la ditta. Insomma, a essere fiduciosi, ci vorrà ancora qualche anno per vedere viale della Croce Rossa trasformarsi. Ammonta a circa 30 milioni di euro l’importo complessivo per la riqualificazione dell’area oggetto dell’accordo di programma siglato con la Provincia, ma approvato in giunta oltre un anno fa, e che ricade in una posizione strategica, in quanto è di frontiera tra la città storica e i quartieri periferici residenziali a nord. A ridosso delle mura il verde da selvaggio sarà rinnovato, con un parco ordinato e ben tenuto con sentieri ciclabili e pedonali. Nel sottosuolo, invece, un parcheggio interrato su tre livelli per 300 posti. Prevista una serie di scalinate di collegamento da via della Croce Rossa alle mura, poi un tunnel sotterraneo e ascensori che condurranno a San Basilio e a ridosso del polo universitario di Scienze umane. A livello della strada, invece, gli spazi commerciali tradizionali saranno sistemati in nuove strutture con vetrate eleganti, per rendere disponibile più verde possibile alla cittadinanza. Tutto progettato dai tecnici di “2Studio”, che hanno ricevuto l’incarico progettuale dall’amministrazione comunale. Si tratta di una delle aree cosiddette dell’ambito C, ossia a ridosso delle mura urbiche, delle quali il Piano di ricostruzione ha esaltato la continuità funzionale fra centro e periferia, attraverso progetti di riqualificazione d’iniziativa pubblica o pubblica e privata, i cosiddetti “progetti strategici”. L’area definita di "Viale della Croce Rossa" è inserita nel progetto strategico "Sistema del verde", che prevede il collegamento tra i grandi parchi di piazza d’Armi e del Castello attraverso, appunto, un parco lineare che seguirà l’andamento della strada. Nasceranno anche un parco e un parcheggio pubblico, mentre la viabilità pubblica carrabile e ciclabile saranno riorganizzate. Miglioramenti sono previsti anche per la fruizione del patrimonio culturale con la realizzazione di percorsi pedonali e spazi attrezzati e un parco pubblico a integrazione del “Progetto mura”, mentre a livello strada l’abusivismo verrà recuperato anche con l’eventuale “delocalizzazione delle attività incongrue rispetto alla vocazione dell’area”, come si legge nell’accordo di programma, nel quale si prevede “il trasferimento dei diritti edificatori in altra area in alternativa alla ricostruzione in situ, al fine di incrementare la dotazione di spazi verdi del parco».

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